Borse Ue deboli. Wall street chiude in anticipo

(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. La cautela si palesa anche sulla piazza di Milano, che si posiziona sulla linea di parità, in una seduta caratterizzata dall’assenza di spunti da Wall Street, chiusa ieri per la festività del Thanksgiving. Oggi i mercati americani riaprono i battenti, ma chiudono in anticipo alle 13.00 ora di New York.

Il focus degli investitori resta sulle banche centrali dopo che daiverbali BCE è emerso un orientamento favorevole a nuovi rialzi, rispetto al rallentamento prospettato dai funzionari Fed nelle minute dell’ultima riunione della banca centrale americana di inizio novembre. Tuttavia, il vice presidente dell’Eurotower, de Guindos ha detto che “il picco dell’inflazione potrebbe essere vicino”.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,16%. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.751,3 dollari l’oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,24%), che raggiunge 79,83 dollari per barile.

In deciso rialzo lo spread, che si posiziona a +185 punti base, con un forte incremento di 11 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,78%.

Tra le principali Borse europee andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,2%, si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,26%, e poco mosso Parigi, che mostra un +0,16%. Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 24.747 punti.
Tra i best performers di Milano, in evidenza A2A (+1,58%), Poste Italiane (+1,12%), ENI (+1,04%) e BPER (+0,89%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Interpump, che continua la seduta con -1,05%.

Tentenna Azimut, con un modesto ribasso dello 0,54%.

Giornata fiacca per Unicredit, che segna un calo dello 0,54%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, IREN (+3,49%), Mfe B (+2,25%), Ariston Holding (+2,20%) e Wiit (+1,61%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su De’ Longhi, che continua la seduta con -1,99%.

El.En scende dell’1,84%.

Calo deciso per Sesa, che segna un -1,74%.

Sotto pressione Ascopiave, con un forte ribasso dell’1,57%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Venerdì 25/11/2022
08:00 Germania: PIL, trimestrale (atteso 0,3%; preced. 0,1%)
08:45 Francia: Fiducia consumatori, mensile (atteso 83 punti; preced. 82 punti)
09:00 Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. 35,6%)

Lunedì 28/11/2022
10:00 Unione Europea: M3, annuale (atteso 6,2%; preced. 6,3%)

Martedì 29/11/2022
01:30 Giappone: Tasso disoccupazione (preced. 2,6%).