Borse paralizzate dall’attesa delle decisioni della BCE

(Teleborsa) – Esordio cauto per Piazza Affari e le altre borse europee, che scontano le incertezze per la riunione odierna della BCE, che dovrà illustrare le misure di stimolo predisposte per combattere la deflazione. Quello a Francoforte è l’appuntamento chiave della giornata e della settimana. 

Qualche realizzo sul petrolio (il light crude cede l’1,4%) sta penalizzando i titoli energetici dopo il rally della vigilia e contribuisce a tenere in stand by le borse.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,098. Invariato lo spread, che si posiziona a 116 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,39%.

Tra i listini europei, piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,21%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni, giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,33%. Lieve aumento anche per la Borsa milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,31% a 18.265 punti.

Tra i best performers di Milano, si distinguono STMicroelectronics che guadagna l’1,33%. 

Bene anche le banche come Intesa Sanpaolo (+0,87%) ed  UBI Banca (+0,82%), mentre si muovono senza spint Banco Popolare e BPM, dopo la fumata grigia della BCE.

Fra gli oil, fa bene Saipem (+0,70%), mentre resta ferma l’Eni.

Fra i più forti ribassi YOOX NET-A-PORTER, che avvia la seduta con -1,12%.

Piccola perdita per Unipol, che registra un -0,53%.

Borse paralizzate dall’attesa delle decisioni della BCE
Borse paralizzate dall’attesa delle decisioni della BCE