Borse in rimonta grazie all’ottimismo della Fed. Milano in rally con banche e oil

(Teleborsa) – Piazza Affari brilla fra le borse europee, che chiudono la settimana con forti guadagni, galvanizzate dalle indicazioni positive fornite dalla numero uno della Fed Janet Yellen. L’ottimismo palesato dalla banca centrale statunitense ha subito cancellato il malumore alimentato dalle paure manifestate dal presidente della BCE Mario Draghi. 

A sostenere la borsa di Milano, che fa nettamente meglio delle altre continentali, è stato il denaro tornato prepotente sui titoli bancari, dopo il sell-off della vigilia, ed il rally dei petroliferi, in scia alla rimonta del greggio.  Il WTI prosegue infatti in rialzo del 5,8% a quasi 40 dollari al barile. 

Lieve aumento per l’Euro / Dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,33%. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.239,7 dollari l’oncia. 

In deciso ribasso lo spread, che si posiziona a 121 punti base, con un forte calo di 10 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona all’1,31%.

Tra gli indici di Eurolandia, ben impostata Francoforte, che mostra un incremento dello 0,96%, tonica Londra che evidenzia un bel vantaggio dell’1,10%, in luce Parigi, con un ampio progresso dell’1,35%.

A Milano, chiude in deciso rialzo il FTSE MIB (+4,08%), che raggiunge i 17.505 punti; sulla stessa linea, in forte aumento il FTSE Italia All-Share, che con il suo +3,66% termina a quota 19.166 punti. In rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+1,03%), come il FTSE Italia Star (1,0%).

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,58 miliardi di euro, con un incremento del 14,22%, rispetto ai precedenti 2,26 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 1 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,24 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 283.803, rispetto ai precedenti 275.142.

A fronte dei 222 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 171 azioni. In lettera invece 47 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 4 stocks.

In buona evidenza a Milano i comparti Banche (+7,47%), Materie prime (+5,70%) e Telecomunicazioni (+5,55%).

In cima alla classifica del FTSE MIB vi sono le banche, complici anche le discussioni del governo per sostenere il settore (soluzione per le sofferenze, sostegno alle aggregazioni ecc.), La migliore è Banca Popolare dell’Emilia Romagna che guadagna il 14,31%, inseguita da Banca Popolare di Milano (+10,93%), Banco Popolare (+10,90%) e Unicredit (+9,72%). Fra le mid Cap in battuta Banca Carige (+10,40%) e Credito Valtellinese (+7,57%).

In denaro Telecom Italia, che avanza di oltre sei punti, e Mediaset del 5,36%, in attesa di novità sul fronte Vivendi. 

Nel comparto oil è su di giri Saipem, con un rialzo del 7,75%.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Borse in rimonta grazie all’ottimismo della Fed. Milano in rally...