Borse in recupero a metà seduta. Occhi sul debutto di Ferrari

Migliora lo scenario dei mercati a metà seduta, di riflesso all’accelerazione dei futures USA, che ora anticipano una partenza tonica per Wall Street.

In una mattinata molto tranquilla, sotto il profilo economico, gli unici temi operatori concernono la decisione choc della Commissione europea sul tax ruling e il debutto di Ferrari al Nyse. Alle 15.30 in punto, la borsa di New York aprirà le contrattazioni al suono della campanella, che sarà attivata dai vertici di Fiat Chrysler. 

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,135. Sempre sulla parità lo spread, che rimane a quota 103 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,63%.

Tra le principali Borse europee, buona performance per Francoforte, che cresce dell’1,03%, seduta positiva per Londra, che riflette un moderato aumento dello 0,53%, ben impostata Parigi, con un discreto guadagno dello 0,87%. Frazionale rialzo per la Borsa milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,47% a 22.375 punti.

Tra i best performers di Milano, si distingue ancora Cnh Industrial che avanza del 3,01%, assieme ad altri titoli industriali, come Buzzi Unicem che guadagna il 2,59% e Prysmian il 2,39%.

Su di giri Mediaset che registra un forte incremento del 2,28%.

La peggiore performance è quella di A2A, che riporta un calo dello 0,87%.

Fiacca Tenaris, che mostra un piccolo decremento dello 0,86%, per effetto di un downgrade di Exane. 

Sottotono Exor (-0,34%) ed FCA (-0,21%), in attesa del debutto di Ferrari. La casa d’auto torinese risente però anche della multa imposta dalla UE per gli aiuti concessi “indebitamente” dal Lussemburgo.

Fra le mid cap si segnala Beni Stabili, che scivola del 2,71%, sulle voci di dimissioni dell’Ad Aldo Mazzocco.

Borse in recupero a metà seduta. Occhi sul debutto di Ferrari