Borse in rally grazie al PIL USA. La Cina non fa più paura

Il PIL statunitense manda in orbita Piazza Affari e le altre principali Borse del Vecchio Continente, tutte in forte rialzo e sui massimi in chiusura.

La crescita dell’economia americana è stata infatti rivista inaspettatamente al rialzo nel secondo trimestre, a conferma dell’ottimismo emerso ieri dal discorso di Janet Yellen.

La Chairwoman della Federal Reserve ha fugato parte dell’incertezza sulle tempistiche del prossimo rialzo dei tassi assicurando che avverrà entro l’anno perché l’economia a stelle e strisce è in salute e quella mondiale, pure “minacciata” dalla scalata di marce della Cina, non è poi così debole da impattare a lungo termine sulla politica monetaria statunitense.

Da rilevare inoltre le ricoperture sul settore automotive, che chiude una settimana horribilis per via dello scandalo Volkswagen sulle emissioni, e su quello energetico, che trae linfa dal nuovo rimbalzo delle quotazioni petrolifere.

Sul valutario, l’Euro / Dollaro USA mostra un progresso dello 0,21%.

Tra le commodities, la ritrovata voglia di asset rischiosi mette all’angolo l’oro, che riporta un leggero calo dello 0,59%, mentre il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) balza dell’1,11% a 45,41 dollari per barile sul ritrovato ottimismo per un non eccessivo rallentamento dell’economia globale e, dunque, della domanda di oro nero.

Consolida i livelli della vigilia lo Spread, attestandosi a 114 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,78%.

Tra i listini europei, Francoforte porta a causa un +, Londra del 2,50%, Parigi del xxx.3,26%.

Pioggia di acquisti sul listino milanese, che mostra un guadagno del 3,45% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata brillante per il FTSE Italia All-Share, che avanza a 22.9 punti.

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,65 miliardi di euro, con un incremento di ben 0,5056 milioni di euro, pari al 16,10% rispetto ai precedenti 3,14 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,82 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,12 miliardi di azioni.

Su 223 titoli trattati in Borsa di Milano, 33 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 182. Invariate le rimanenti 8 azioni.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, su di giri il lusso, ultimamente molto sensibile ai timori per un rallentamento globale e ai relativi cambi di umore degli investitori. In pole Salvatore Ferragamo (+6,10%) che beneficia anche della promozione a “buy” da “neutral” degli analisti di Bryan Garnier. Ottime anche Luxottica e Yoox, tutte con rialzi superiori a 5 punti percentuali.

L’unico titolo del FTSE Mib a chiudere con il segno meno è Saipem, ancora una volta in scia ai rumors sul possibile deconsolidamento da parte di Eni e su una maxi ricapitalizzazione.

Borse in rally grazie al PIL USA. La Cina non fa più paura
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