Borse in buon recupero con Piazza Affari al top in chiusura

(Teleborsa) – Giornata moderatamente positiva per i listini azionari europei e per Piazza Affari, fatta eccezione per la City di Londra, che saluta l’avvio della Brexit coni qualche preoccupazione. Gli altri mercati, che avevano risentito della minaccia di imposizione di “dazi” data da Trump, hanno poi beneficiato del dato positivo sul PIL USA del 4° trimestre. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,25%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.249,5 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,70%.

Invariato lo spread, che si posiziona a 181 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,13%.

Tra i mercati del Vecchio Continente composta Francoforte, che cresce dello 0,44%, trascurata Londra, che resta incollata sui livelli della vigilia, performance buona per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,41%.

Piazza Affari e la migliore fra i listini più grandi, con il FTSE MIB che termina a 20.368 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 22.434 punti. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,4%), come il FTSE Italia Star (0,3%).

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,92 miliardi di euro, in calo di 419,8 milioni di euro, rispetto ai 2,34 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,64 miliardi di azioni, rispetto ai 0,8 miliardi precedenti.

Tra i 216 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 109, mentre 95 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 12 azioni.

Si distinguono a Piazza Affari i settori Materie prime (+3,54%), Costruzioni (+1,89%) e Petrolifero (+1,27%). Nel listino, i settori Immobiliare (-0,67%) e Chimico (-0,47%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Tenaris (+3,59%) e Buzzi Unicem (+3,33%), dopo gli ottimi risultati di bilancio.

Corrono anche Prysmian (+1,53%) e Saipem (+1,36%).

Le più forti vendite su BPER, che ha terminato le contrattazioni a -1,35%, dopo che l’Ad Alessandro Vandelli ha smentito un interesse per Unipol banca. 

Dimessa Poste Italiane, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Fiacca A2A, che mostra un piccolo decremento dello 0,63%.

Discesa modesta per Fiat Chrysler, che cede un piccolo -0,58%.

Borse in buon recupero con Piazza Affari al top in chiusura