Borse europee toniche. Unicredit vola a Milano

(Teleborsa) – Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente, grazie all’ottimismo degli investitori legato al taglio dei dazi cinesi su beni di importazione USA, a cui si aggiungono le speranze di sviluppi nel trattamento dei pazienti affetti dal coronavirus.

Sul mercato valutario, sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,101. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,38%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,22%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +137 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta allo 0,99%.

Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,55%. Londra negozia con un +0,16%. Si muove in modesto rialzo Parigi, evidenziando un incremento dello 0,54%. Piazza Affari continua la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 24.410 punti.

Buona la performance a Milano dei comparti bancario (+3,22%), immobiliare (+2,48%) e costruzioni (+0,94%).

Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti alimentare (-1,68%), utility (-0,75%) e beni per la casa (-0,70%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in evidenza Unicredit, che mostra un forte incremento del 5,89% grazie ai conti 2019 annunciati prima dell’avvio del mercato.

Toniche le altre banche: svetta BPER che segna un importante progresso del 3,95%. Vola Banco BPM, con una marcata risalita del 2,93%. Brilla UBI Banca, con un forte incremento (+2,91%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Campari, che continua la seduta con -1,73%.

Soffre Ferrari, che evidenzia una perdita dell’1,37%.

Preda dei venditori Nexi, con un decremento dell’1,29%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Maire Tecnimont (+3,98%), Carel Industries (+3,20%), Banca MPS (+2,75%) e Banca Ifis (+2,53%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Technogym, che ottiene -4,32%.

Sessione nera per CIR, che lascia sul tappeto una perdita del 2,49%.

In caduta libera IREN, che affonda del 2,34%.

Si concentrano le vendite su Falck Renewables, che soffre un calo dell’1,22%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Borse europee toniche. Unicredit vola a Milano