Borse europee toniche assieme a Pizza Affari

(Teleborsa) – Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente e per la Borsa di Milano, che scelgono la strada del recupero, dopo un esordio più prudente. C’è attesa per le decisioni quasi scontate della Fed questa settimana, mentre scivola sullo scfondo il deludente dato dell’IFO tedesco, già incorporato dai corsi azionari.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,38%. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.729,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+1,22%), raggiunge 95,86 dollari per barile.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +234 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,33%.

Tra i listini europei giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,62%, sostanzialmente invariata Londra, che riporta un moderato +0,19%, seduta buona per Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,58%.

Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,74% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share guadagna lo 0,72% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 23.475 punti. In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,62%); senza direzione il FTSE Italia Star (+0,1%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in evidenza Saipem, che mostra un forte incremento del 6,17%.

Svetta Banco BPM che segna un importante progresso del 3,45%.

Vola BPER, con una marcata risalita del 3,24%.

Brilla Intesa Sanpaolo, con un forte incremento (+2,19%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su DiaSorin, che prosegue le contrattazioni a -2,41%.

Vendite a piene mani su Interpump, che soffre un decremento del 2,04%.

Calo deciso per Leonardo, che segna un -1,94%.

Sotto pressione Amplifon, con un forte ribasso dell’1,44%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Ascopiave (+4,57%), Carel Industries (+3,05%), Tamburi (+2,45%) e Banca Ifis (+2,45%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Sanlorenzo, che continua la seduta con -2,19%.

Soffre Safilo, che evidenzia una perdita dell’1,85%.

Preda dei venditori De’ Longhi, con un decremento dell’1,39%.

Si concentrano le vendite su Antares Vision, che soffre un calo dell’1,17%.