Borse europee timidamente negative

(Teleborsa) – Indietreggiano le principali borse europee sui timori per la guerra commerciale intrapresa da Trump contro l’Ue e la Cina. 

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,38%. Giornata negativa per l’oro, che archivia la seduta a 1.217 dollari l’oncia. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,48%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 223 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,50%.

Tra le principali Borse europee Francoforte perde lo 0,62%, Londra resta a galla con un +0,10% mentre Parigi cede lo 0,56%.

A Milano, si è mosso sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 21.885 punti, con uno scarto percentuale dello 0,40%.

Il controvalore odierno degli scambi in Borsa di Milano resta attorno ai livelli della vigilia: dai dati di chiusura, risulta infatti che il controvalore totale è stato pari a 1,72 miliardi di euro, con una variazione dell’1,52%, rispetto ai precedenti 1,69 miliardi; i contratti si sono attestati a 200.947, rispetto ai precedenti 198.985.

A fronte dei 225 titoli trattati, 115 azioni hanno chiuso in ribasso. Per contro 85 azioni hanno portato a casa un incremento. Poco mosse le altre 25 azioni del listino italiano.

Si distinguono a Piazza Affari i settori alimentare (+1,05%) e automotive (+0,64%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, in maggior calo i comparti costruzioni (-2,59%), bancario (-1,30%) e vendite al dettaglio (-0,85%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta Fiat Chrysler, con un discreto guadagno dell’1,35% sulle voci di un imminente scorporo di Magneti Marelli. Buoni spunti su Pirelli, che mostra un ampio vantaggio dell’1,22%. Ben impostata Campari, che mostra un incremento dell’1,14%. Resistente A2A, che segna un piccolo aumento dello 0,67%. Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Buzzi Unicem, che ha chiuso con un -3,51%. Scivola Intesa Sanpaolo, con un netto svantaggio dell’1,62%. In rosso Unicredit, che evidenzia un ribasso dell’1,59%. Spicca la prestazione negativa di Banco BPM, che scende dell’1,41%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, OVS (+3,31%), Sias (+3,21%), Datalogic (+2,83%) e Banca Ifis (+1,60%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Gima Tt, che ha chiuso con un -4,83%. Lettera su Cattolica Assicurazioni, che registra un importante calo del 2,31%. Credito Valtellinese scende dell’1,73%. Calo deciso per Falck Renewables, che segna un -1,66%.

Borse europee timidamente negative