Borse europee sui livelli precedenti

(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente, in attesa delle statistiche sul PMI dell’Eurozona. 

Intanto ieri Wall Street ha chiuso in rialzo, aggiornando nuovi record sull’indice Dow Jones (sopra 24.000 punti), mentre stamane le borse asiatiche stanno trattando in ordine sparso.

L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,26%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,06%. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,56% dopo l’accordo sul petrolio al vertice OPEC di Vienna.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 138 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,74%.

Tra gli indici di Eurolandia giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,25%, piatta Londra, che tiene la parità, senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 22.346 punti.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Petrolifero (+0,67%) e Materie prime (+0,49%). Tra i peggiori della lista di Milano, troviamo i comparti Tecnologico (-0,59%) e Assicurativo (-0,41%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, denaro su Saipem, che registra un rialzo dell’1,84%. Seduta senza slancio per Mediaset, che riflette un moderato aumento dello 0,63%. Piccolo passo in avanti per Snam, che mostra un progresso dello 0,61%. Composta ENI, che cresce di un +0,58%. Le peggiori performance, invece, si registrano su Italgas -1,69%. Vendite su UBI Banca, che registra un ribasso dell’1,14%. Seduta negativa per BPER, che mostra una perdita dell’1,13%. Sotto pressione Banco BPM, che accusa un calo dell’1,04%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Astaldi (+1,80%), Vittoria Assicurazioni (+1,23%), OVS (+0,78%) e Rai Way (+0,75%). I più forti ribassi, invece, si verificano su ERG -1,50%. Scivola Juventus, con un netto svantaggio dell’1,49%. Tentenna Banca Popolare di Sondrio, che cede lo 0,96%. Sostanzialmente debole Cairo Communication, che registra una flessione dello 0,95%.

Borse europee sui livelli precedenti