Borse europee riflessive in attesa BCE

(Teleborsa) – Lieve aumento per il FTSE MIB, al pari delle principali borse europee, con gli investitori in attesa delle decisioni di politica monetaria della BCE e della successiva conferenza stampa, l’ultima da governatore della Banca Centrale Europea, di Mario Draghi.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,103. L’Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,49%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,68%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +154 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta allo 0,96%.

Tra i listini europei andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a +0,18%, poco mosso Londra, che mostra un +0,16%, seduta senza slancio per Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,44%.

Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,47%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,42%, portandosi a 23.918 punti. Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%); leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,33%).

In buona evidenza a Milano i comparti tecnologia (+0,91%), utility (+0,77%) e bancario (+0,73%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per Pirelli, che registra un progresso del 2,32%.

Buona performance per BPER, che cresce dell’1,96%.

Sostenuta CNH Industrial, con un discreto guadagno dell’1,35%.

Buoni spunti su UBI Banca, che mostra un ampio vantaggio dell’1,23%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferrari, che prosegue le contrattazioni a -1,55%.

Si muove sotto la parità Ferragamo, evidenziando un decremento dello 0,84%.

Contrazione moderata per Juventus, che soffre un calo dello 0,77%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Maire Tecnimont (+3,46%) dopo la sigla di un contratto preliminare EPC per un impianto di ammoniaca in Egitto, Banca Ifis (+2,09%), Credito Valtellinese (+1,69%) e Falck Renewables (+1,37%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Zignago Vetro, che prosegue le contrattazioni a -1,70%.

Spicca la prestazione negativa di De’ Longhi, che scende dell’1,68%.

Reply scende dell’1,54%.

Sottotono Rai Way che mostra una limatura dello 0,96%.

(Foto: © Antonio Truzzi | 123RF)

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