Borse europee prudenti. Focus su inflazione e trimestrali in USA

(Teleborsa) – Le principali borse europee tagliano il traguardo di metà seduta con prudenza, dopo un avvio debole. Gli investitori restano in attesa dei numeri sull’inflazione in arrivo dagli Stati Uniti in settimana che seguiranno i dati migliori delle stime sull’occupazione americana di venerdì, che hanno rafforzato il timore di una strategia più aggressiva del previsto da parte della Federal Reserve.

Nel frattempo in Europa, restano forti le preoccupazioni sulla tenuta della crescita e per l’inasprirsi della crisi energetica: da oggi il Nord Stream 1 si fermerà per dieci giorni per lavori di manutenzione al gasdotto e di conseguenza ci sarà uno stop alle forniture di gas alla Germania.

Sul fronte societario, focus su Telecom Italia tra i pochi segni positivi tra le principali blue chips di Piazza Affari. Sotto osservazione le banche che guardano all’avvio delle trimestrali negli Stati Uniti: le prime a rilasciare i dati di bilancio saranno JPMorgan e Morgan Stanley. Occhi anche su STMicroelectronics che ha siglato con GlobalFoundries un memorandum d’intesa per la creazione di un nuovo impianto manifatturiero in Francia. Riflettori puntati anche su Autogrill dopo l’accordo con Dufryper la strategic business combination per creare un gruppo globale nel settore dei servizi di ristorazione e retail per chi viaggia e successiva Opas a 6,33 euro per azione.

Sul mercato valutario, negativo l’Euro / Dollaro USA, in flessione dello 0,79%. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,36%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,17%, scendendo fino a 102,5 dollari per barile.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +198 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,23%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sotto pressione Francoforte, che accusa un calo dello 0,75%, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,27%; discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,56%. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 21.736 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 23.807 punti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Saipem, che mostra un forte aumento del 4,44%.

Decolla Telecom Italia, con un importante progresso del 4,17%.

Bilancio decisamente positivo per Terna, che vanta un progresso dell’1,14%.

Guadagno moderato per STMicroelectronics, che avanza dello 0,75%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su BPER, che continua la seduta con -3,08%.

Scivola Prysmian, con un netto svantaggio dell’1,91%.

In rosso Banca Mediolanum, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,65%.

Spicca la prestazione negativa di Moncler, che scende dell’1,57%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Fincantieri (+6,21%), Mfe A (+4,63%), ERG (+1,95%) e Datalogic (+1,88%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Autogrill, che prosegue le contrattazioni a -6,40%.

Sessione nera per Brunello Cucinelli, che lascia sul tappeto una perdita del 2,73%.

In perdita Tinexta, che scende del 2,22%.

Pesante Zignago Vetro, che segna una discesa di ben -2,17 punti percentuali.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Lunedì 11/07/2022
01:50 Giappone: Ordini macchinari core, mensile (atteso -5,5%; preced. 10,8%)
10:00 Italia: Vendite dettaglio, annuale (preced. 8,3%)
10:00 Italia: Vendite dettaglio, mensile (preced. 0,3%)

Martedì 12/07/2022
01:50 Giappone: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,5%; preced. 0%)
11:00 Germania: Indice ZEW (atteso -33,5 punti; preced. -28 punti).