Borse europee positive, fa eccezione solo Milano

(Teleborsa) – Borse europee positive nella prima seduta della settimana, caratterizzata dalla chiusura festiva della piazza di Londra che riaprirà regolarmente i battenti domani. 

Dal fronte macro aumenta per il secondo mese consecutivo, l’indice finale destagionalizzato PMI sul Manifatturiero dell’Eurozona.

A Milano il clima è peggiorato nel pomeriggio, dopo lo stop di Borsa Italiana alla quotazione della Popolare di Vicenza, che ha appesantito l’intero comparto bancario.

L’Euro / Dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,52%. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,25%. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 45,37 dollari per barile.

Scende lo spread, attestandosi a 120 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dell’1,47%.

Tra gli indici di Eurolandia, sostenuta Francoforte, con un discreto guadagno dello 0,76%, composta Parigi, che cresce di un modesto +0,31%.

Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,96% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share che ha perso lo 0,86%, terminando la seduta a 20.103 punti. Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,25%), come il FTSE Italia Star (-0,3%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,74 miliardi di euro, in rialzo rispetto agli 2,52 miliardi della vigilia, mentre i volumi si sono attestati a 1,13 miliardi di azioni, rispetto ai 1,27 miliardi precedenti.

Tra i 221 titoli scambiati sul listino milanese, 87 azioni hanno chiuso la seduta odierna in rialzo, mentre 128 hanno portato a casa una flessione. Poco variate le restanti 6 azioni.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Beni personali e casalinghi (+2,86%), Viaggi e intrattenimento (+1,10%) e Automotive (+0,71%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Banche (-3,08%), Chimici (-2,78%) e Petroliferi (-1,92%).

Il lusso sfila in passerella tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione: decolla Luxottica, con un importante progresso del 3,76%; in evidenza Moncler, che mostra un incremento del 2,75%.

Svetta Fiat Chrysler Automobiles che segna un importante progresso del 2,15%. L’AD Sergio Marchionne ha dichiarato che l’uscita dal capitale di Rcs è stata fatta per raggiungere una “pulizia strategica nel gruppo” e che non c’è stato alcun disaccordo sul tema con il presidente John Elkann.

Buoni spunti su Exor, che mostra un ampio vantaggio dell’1,98%.

Sotto pressione le banche, specie il Banco Popolare, che ha archiviato la seduta con un -6,97%.

Pessima performance per Banca Popolare di Milano, che registra un ribasso del 6,04%.

Sessione nera per Banca Mps, che lascia sul tappeto una perdita del 5,52%.

In caduta libera Saipem, che affonda del 5,17%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, MARR (+3,71%), De’Longhi (+3,33%), Cementir (+3,26%) e Beni Stabili (+2,17%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banca Carige, che ha terminato le contrattazioni con un -5,26%. Pesante Credito Valtellinese, che segna una discesa del 4,55%.

Borse europee positive, fa eccezione solo Milano