Borse europee poco sopra la parità

(Teleborsa) – Valori in leggero rialzo per la Borsa di Milano, così come per il resto di Eurolandia dopo una partenza decisamente migliore.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05%. L’Oro mostra calo dello 0,27%. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 71,42 dollari per barile.

Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a 303 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,55%.

Nello scenario borsistico europeo seduta senza slancio per Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,28%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,54%, composta Parigi, che cresce di un modesto +0,3%.

Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,24% a 19.404 punti.

Si distinguono a Piazza Affari i settori costruzioni (+1,92%), bancario (+1,21%) e vendite al dettaglio (+0,96%). Tra i peggiori della lista di Milano i comparti viaggi e intrattenimento (-1,40%), chimico (-1,27%) e telecomunicazioni (-0,96%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, acquisti a piene mani su Pirelli, che vanta un incremento del 2,59%.

Effervescente BPER, con un progresso del 2,26%.

Incandescente Banco BPM, che vanta un incisivo incremento del 2,18%.

Tonica Buzzi Unicem che evidenzia un bel vantaggio dell’1,81%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Leonardo, che continua la seduta con un -1,55%.

Scivola Telecom Italia, con un netto svantaggio dell’1,31%.

In rosso Ferragamo, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,11%.

Spicca la prestazione negativa di Brembo, che scende dell’1,01%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Carel Industries (+4,08%), Banca Ifis (+3,19%), Gima Tt (+2,95%) e Zignago Vetro (+2,91%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Brunello Cucinelli, che continua la seduta con un -2,51%.

Enav scende dell’1,94%.

Calo deciso per Autogrill, che segna un -1,59%.

Sotto pressione Hera, con un forte ribasso dell’1,44%.

Borse europee poco sopra la parità