Borse europee poco sopra la parità

(Teleborsa) – All’insegna della prudenza la seduta finanziaria nel Vecchio Continente, con i dati della produzione industriale che hanno deluso sia in Europa che in Italia.

L’Euro / Dollaro USA viaggia sui livelli della vigilia. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.196,7 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,85%, a 69,84 dollari per barile.

Lieve calo dello spread, che scende a 230 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,73%.

Tra i listini europei poco mossa Francoforte, che mostra un +0,13%, sostanzialmente invariata Londra, che riporta un misero -0,18%, giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,45%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,3%.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori automotive (+1,98%), materie prime (+1,84%) e petrolio (+1,40%). Nel listino, i settori bancario (-0,65%) e chimico (-0,58%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Ferragamo (+4,32%) che ha smentito le voci di cessione. Acquisti a piene mani su Saipem, che vanta un incremento del 3,21% sul rialzo del prezzo del petrolio. Effervescente Fiat Chrysler, con un progresso del 2,86%. Bilancio decisamente positivo per Ferrari, che vanta un progresso dell’1,94%. Le peggiori performance, invece, si registrano su Prysmian -5,01%. Sotto pressione Telecom Italia, con un forte ribasso dell’1,36%. Soffre Banca Generali, che evidenzia una perdita dell’1,27%. Preda dei venditori BPER, con un decremento dell’1,14%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Inwit (+5,33%), Zignago Vetro (+2,75%), Amplifon (+2,48%) e Saras (+2,15%). Le peggiori performance, invece, si registrano su El.En -4,00%. Sessione nera per Banca MPS, che lascia sul tappeto una perdita del 2,37%. Si concentrano le vendite su Credito Valtellinese, che soffre un calo dell’1,47%. Vendite su SOL, che registra un ribasso dell’1,44%.

Borse europee poco sopra la parità