Borse europee poco sopra la parità

(Teleborsa) – Riflessive le principali borse europee al giro di boa, sull’indecisione politica della Germania.
Si attende nel pomeriggio l’intervento del presidente della BCE, Mario Draghi, al Parlamento europeo.

Positiva Piazza Affari, nel giorno dello stacco del dividendo di Mediobanca, Banca Mediolanum, Atlantia, Terna, Tenaris e Recordati, che pesa per lo 0,22% sull’indice.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia. Sostanzialmente stabile l’oro a quota 1.291,6 dollari l’oncia. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un leggero calo dello 0,23%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 147 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,82%.

Nello scenario borsistico europeo andamento cauto per Francoforte +0,15%, poco mossa Londra +0,04%, performance modesta per Parigi che mostra un moderato rialzo dello 0,21%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,29%.

Buona la performance a Milano dei comparti Media (+1,86%), Vendite al dettaglio (+1,32%) e Telecomunicazioni (+1,20%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Mediaset (+3,74%) su un possibile accordo con Vivendi. Acquisti a piene mani su Banco BPM, che vanta un incremento del 2,16%. Ben impostata Yoox, che mostra un rialzo dell’1,86%.Tonica Buzzi Unicem che evidenzia un bel vantaggio dell’1,71%. I più forti ribassi, invece, si verificano su Mediobanca, che continua la seduta con un 3,85%. Sensibili perdite per Banca Mediolanum, in calo del 2,44%. Sotto pressione Terna, con un forte ribasso dell’1,35%. Discesa modesta per Atlantia, che cede un piccolo -0,99%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Astaldi (+3,92%), Banca Popolare di Sondrio (+3,16%), Geox (+2,69%) e Sogefi (+2,69%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Salini Impregilo -1,92% sulla bocciatura di Mediobanca. Pensosa doBank, con un calo frazionale dello 0,91%. Tentenna Juventus, con un modesto ribasso dello 0,90%. Giornata fiacca per Anima Holding, che archivia la seduta con un calo dello 0,68%.

Sotto i riflettori Banca Carige, che non è ancora riuscita a fare prezzo (-33,94%). E’ stata trovata la soluzione in extremis e il CdA ha varato l’aumento di capitale. 

In luce anche Credito Valtellinese, sospeso al rialzo (+27,91% la variazione percentuale teorica) dopo il tonfo di venerdì scorso.

Borse europee poco sopra la parità
Borse europee poco sopra la parità