Borse europee ostaggio delle trimestrali

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia, mentre prosegue a pieno ritmo la stagione delle trimestrali. Nel frattempo, la BCE, nel consueto bollettino mensile, ha fatto sapere di essere pronta ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale europea, nel medio termine.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,146. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.860,9 dollari l’oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 81,4 dollari per barile.

Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota +118 punti base, mostrando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,90%.

Tra i listini europei poco mosso Francoforte, che mostra un +0,17%, composta Londra, che cresce di un modesto +0,38%. Performance modesta per Parigi, che mostra un moderato rialzo dello 0,31%. Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,04% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il FTSE Italia All-Share, che rimane a 30.239 punti.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Moncler (+1,07%), STMicroelectronics (+0,94%), Generali Assicurazioni (+0,89%) forte dei conti di bilancio e Campari (+0,66%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Interpump, che ottiene -4,48%.

Si concentrano le vendite su Poste Italiane, che soffre un calo dell’1,60% nel giorno in cui ha alzato sui risultati dei nove mesi.

Vendite su Saipem, che registra un ribasso dell’1,23%.

Seduta negativa per Tenaris, che mostra una perdita dell’1,05%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Tod’s (+3,49%), Caltagirone SpA (+2,48%), Piaggio (+1,31%) e Cementir Holding (+1,31%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su De’ Longhi, che continua la seduta con -4,88%.

Crolla Tinexta, con una flessione del 4,80%.

Vendite a piene mani su GVS, che soffre un decremento del 3,72%.

Pessima performance per Alerion Clean Power, che registra un ribasso del 3,21%.

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