Borse europee negative. Piazza Affari stabile

(Teleborsa) – Finale all’insegna della cautela per le principali borse europee, con gli investitori che restano prudenti in vista di importanti appuntamenti, in calendario questa settimana. Si parte stasera dai verbali del FOMC, all’incontro previsto domani, 6 aprile, tra il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente cinese Xi Jinping, che terminerà venerdì 7 aprile, giorno in cui sarà diffuso l’aggiornamento sul mercato del lavoro statunitense.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,066. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,59%. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 51,1 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a 201 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 2,26%.

Tra gli indici di Eurolandia si muove sotto la parità Francoforte, evidenziando un decremento dello 0,53%. Poco mosso il listino di Londra, (+0,13%). Limature per Parigi, -0,18%. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile, chiudendo la giornata su 20.253 punti. 

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,55 miliardi di euro, in rialzo rispetto agli 2,31 miliardi della vigilia, mentre i volumi si sono attestati a 0,72 miliardi di azioni, rispetto ai 0,78 miliardi precedenti.

Tra i 216 titoli scambiati sul listino milanese, 119 azioni hanno chiuso la seduta odierna in rialzo, mentre 90 hanno portato a casa una flessione. Poco variate le restanti 7 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti Chimico (+1,51%), Tecnologico (+0,76%) e Beni e servizi per l’industria (+0,66%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Automotive (-1,29%), Vendite al dettaglio (-1,13%) e Materie prime (-1,11%).

Tra i best performers di Milano, si distingue Azimut che balza del 4,46% grazie alle stime preliminari per il primo trimestre 2016.

Bene inoltre CNH Industrial (+2,83%), Prysmian (+2,67%) e Terna (+1,61%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Fiat Chrysler, che ha terminato le contrattazioni a -1,84%.

Soffre Fineco, che evidenzia una perdita dell’1,49%.

Preda dei venditori Campari, con un decremento dell’1,47%.

Si concentrano le vendite su Yoox, che soffre un calo dell’1,31%.

Borse europee negative. Piazza Affari stabile