Borse europee negative assieme a Milano

(Teleborsa) – Seduta negativa per Piazza Affari, che scambia in netto calo, in accordo con gli altri Listini continentali, che accusano perdite consistenti. A pesare sui listini del Vecchio Continente, già deboli in avvio di sessione, sono le indicazioni giunte dall’indagine Markit che ha rivelato una economia dell’Eurozona vicina allo stallo, con un forte peggioramento del settore manifatturiero. Da segnalare che in Germania si è registrato il ribasso più forte dal giugno 2009 ed il nono mese consecutivo di cali.

Sul mercato dei cambi, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,34%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,14%. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 58,3 dollari per barile, in scia alle tensioni tra USA e Iran in merito agli attacchi ai giacimenti e ai siti di lavorazione del colosso Saudi Aramco negli Emirati Arabi, la scorsa settimana, attribuiti a Teheran che nega.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +143 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,86%.

Tra le principali Borse europee calo deciso per Francoforte, che segna un -1,4%. Londra, prosegue con un calo frazionale dello 0,69%. Sotto pressione Parigi, con un forte ribasso dell’1,03%. A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-1,1%) e si attesta su 21.879 punti.

In buona evidenza a Milano i comparti utility (+1,27%) e alimentare (+0,79%).

Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti materie prime (-3,19%), bancario (-2,19%) e petrolio (-2,16%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, Enel avanza dell’1,72%.

Si muove in modesto rialzo Recordati, evidenziando un incremento dello 0,65%.

Bilancio positivo per Amplifon, che vanta un progresso dello 0,63%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Juventus, che prosegue le contrattazioni a -6,03% dopo il bilancio in rosso.

Vendite a piene mani su Ferragamo, che soffre un decremento del 3,29%.

Pessima performance per Tenaris, che registra un ribasso del 3,22%.

Soffre Unicredit, che evidenzia una perdita del 3,19%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Rai Way (+1,70%), Italmobiliare (+1,45%), Tinexta (+1,13%) e Ivs Group (+0,99%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su OVS, che continua la seduta con -4,06%.

Sessione nera per Banca MPS, che lascia sul tappeto una perdita del 3,64%.

In caduta libera Anima Holding, che affonda del 2,82%.

Pesante Banca Ifis, che segna una discesa di ben -2,35 punti percentuali.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Borse europee negative assieme a Milano