Borse europee intorno alla parità. In rosso Piazza Affari

(Teleborsa) –

Avvio al ribasso per il listino milanese mentre le altre Borse europee scambiano sulla parità.

In Italia, pesa l’incertezza politica, dopo che ieri si è conclusa la XVII legislatura con l’atto di scioglimento delle Camere promulgato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Consiglio dei Ministri ha approvatoil decreto di indizione della data delle elezioni il 4 marzo 2018.

Dal fronte macro rallenta l’inflazione in Spagna, mentre fra poco si conosceranno i dati sulla produzione industriale in Italia.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,196. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.296 dollari l’oncia. Lieve aumento del petrolio (Light Sweet Crude Oil) che sale a 60,21 dollari per barile.

Tra le principali Borse europee senza spunti Francoforte che non evidenzia significative variazioni sui prezzi e scivola dello 0,12%.Si muove poco sopra la parità Londra che avanza dello 0,12%. Tentenna Parigi, con un modesto -0,05%.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,32%, portando avanti la scia ribassista di quattro cali consecutivi, avviata venerdì scorso. Ssulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 24.399 punti.

Affondano o perdono terreno tutte le Blue Chip di Milano. Le peggiori performance si registrano su BPER, che ottiene -1,34%.

Giornata fiacca per Banco BPM, che segna un calo dell’1,29%.

Piccola perdita per A2A, che scambia con un -0,90%.

Tentenna Generali Assicurazioni, che cede lo 0,71%.

Resiste alle vendite UBI Banca  che avanza dello 0,32% dopo aver annunciato di aver superato i target di patrimonializzazione richiesti dalla BCE

Borse europee intorno alla parità. In rosso Piazza Affari