Borse europee incolori. Piazza Affari maglia nera

(Teleborsa) – Giornata incolore per i principali indici europei, che terminano la seduta riportando variazioni in linea con la parità. Piazza Affari si piazza in fondo alla classifica, in calo dello 0,31%. Intanto a Wall Street, dopo l’apertura in rosso, migliorano gli indici a stelle e strisce che avanzano seppur con guadagni moderati.

Dal fronte macroeconomico c’era attesa per l’indice ZEW, che misura il sentiment dell’economia tedesca, in vertiginoso calo da aprile 2017. Il dato ha fatto segnare -10,6 punti, chiaramente ancora in territorio negativo, ma in miglioramento rispetto ai mesi precedenti ed al consensus.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,09%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.193,7 dollari l’oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,03%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 233 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,76%.

Nello scenario borsistico europeo bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,22%, Londra è stabile, riportando un misero -0,08%, e sostanzialmente tonico Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,23%.

Sessione debole per i listini milanesi, che termina con un calo dello 0,31% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, si posiziona sotto la linea di parità il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 23.105 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,19%); in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,3%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,49 miliardi di euro, con un incremento di ben 722 milioni di euro, pari al 40,77%, rispetto ai precedenti 1,77 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,9 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,23 miliardi.

A fronte dei 222 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 81 azioni. In lettera invece 123 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 18 stocks.

Buona la performance a Milano dei comparti chimico (+2,38%), materie prime (+0,68%) e vendite al dettaglio (+0,61%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti bancario (-1,18%), viaggi e intrattenimento (-0,97%) e assicurativo (-0,90%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ben impostata Ferrari, che mostra un incremento dell’1,47%.

Tonica Atlantia che evidenzia un bel vantaggio dell’1,36%.

In luce A2A, con un ampio progresso dell’1,23%.

Andamento positivo per Pirelli, che avanza di un discreto +1,18%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Mediaset, che ha archiviato la seduta a -3,33%.

Sotto pressione Leonardo, con un forte ribasso dell’1,82%.

Soffre STMicroelectronics, che evidenzia una perdita dell’1,76%.

Preda dei venditori Recordati, con un decremento dell’1,60%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Amplifon (+3,35%), Parmalat (+3,24%), IREN (+2,22%) e SOL (+2,02%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su El.En, che ha archiviato la seduta a -8,52%.

Vendite a piene mani su Technogym, che soffre un decremento del 4,62%.

Pessima performance per Juventus, che registra un ribasso del 3,22%.

Sessione nera per OVS, che lascia sul tappeto una perdita del 2,94%.

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