Borse europee in rosso. Maglia nera a Piazza Affari

(Teleborsa) – Giornata complessivamente negativa per le borse di Eurolandia, che terminano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio (negativi i titoli finanziari, quelli energetici e le utilities). Il fatto che la produzione industriale dell’Eurozona sia salita oltre attese ad agosto non è bastato a sollevare il sentiment degli investitori, che continuano a valutare le mosse delle banche centrali.

Nonostante Christine Lagarde abbia mandato segnali ottimistici, affermando che “l’Europa non è in recessione”, anche perché non ha “mai avuto una situazione occupazionale così positiva”, il percorso della BCE per ulteriori aumento dei tassi sembra segnato. Secondo Klaas Knot, servono almeno altri due rialzi significativi dei tassi di interesse prima che venga raggiunto il livello neutrale.

Sul FTSE MIB spicca la performance positiva di Moncler, in una giornata positiva per i titoli del lusso in Europa dopo che il colosso francese LVMH ha comunicato una crescita dei ricavi sopra le attese nel terzo trimestre.

Seduta volatile per TIM, con finale in negativo, dopo la proposta di AGCOM sulla regolamentazione dei prezzi di accesso wholesale alla rete fissa. “Nel complesso, visto il mix di TIM atteso ancora prevalentemente spostato su FTTC/ULL nel 2023, i prezzi proposti dovrebbero avere un impatto positivo sui ricavi regolati di TIM”, ha scritto Equita.

Ottima seduta per MPS, il cui titolo ha però registrato pesanti ribassi negli scorsi mesi, sull’ottimismo per l’esito positivo dei lavori per mettere in sicurezza l’aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 0,97. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.669 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 87,52 dollari per barile, in forte calo del 2,04%.

Lo Spread peggiora, toccando i +246 punti base, con un aumento di 8 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,79%.

Tra le principali Borse europee sottotono Francoforte che mostra una limatura dello 0,39%, soffre Londra, che evidenzia una perdita dello 0,86%, e deludente Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

A Piazza Affari, il FTSE MIB è in calo (-1,27%) e si attesta su 20.467 punti in chiusura; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 22.546 punti. Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-1,23%); con analoga direzione, in ribasso il FTSE Italia Star (-1,31%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 1,69 miliardi di euro, con un incremento di ben 184,5 milioni di euro, pari al 12,23%, rispetto ai precedenti 1,51 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,45 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,57 miliardi.

Al top tra le azioni più importanti di Milano, segna un buon incremento Moncler, che riporta un +2,77% rispetto al precedente.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Azimut, che ha chiuso a -5,60%.

Pesante Leonardo, che segna una discesa di ben -4,72 punti percentuali.

Seduta negativa per Tenaris, che scende del 4,69%.

Sensibili perdite per Saipem, in calo del 4,05%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Caltagirone SpA (+8,62%), Luve (+4,34%), Maire Tecnimont (+3,32%) e Seco (+3,30%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Webuild, che ha archiviato la seduta a -7,57%.

In apnea Anima Holding, che arretra del 4,07%.

Tonfo di Cementir Holding, che mostra una caduta del 3,85%.

Lettera su IREN, che registra un importante calo del 3,68%.