Borse europee in rosso. Maglia nera a Piazza Affari

(Teleborsa) – Finale in territorio negativo per le principali borse europee, dove Piazza Affari mette a segno la peggiore performance, penalizzata dalle vendite generalizzate sui titoli bancari. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,29%. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,54%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,28%.

Aumenta di poco lo spread, che si porta a 179 punti base, con un lieve rialzo di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,14%.

Tra i mercati del Vecchio Continente fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,57%. Discesa modesta per Londra, che cede un piccolo -0,33%. Dimessa Parigi, con un calo frazionale dello 0,46%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell’1,09% sul FTSE MIB. 

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,19 miliardi di euro, in deciso ribasso (-21,77%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,79 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 240.487, rispetto ai precedenti 285.259 ed i volumi scambiati sono passati da 0,82 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,64 miliardi.

Su 217 titoli azionari trattati in Piazza Affari, 118 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 92. Invariate le rimanenti 7 azioni.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Chimico (+1,29%) e Viaggi e intrattenimento (+0,55%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti Tecnologico (-1,81%), Costruzioni (-1,73%) e Banche (-1,54%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Poste Italiane, che vanta un incremento del 4,61%. A fare da assist al titolo sono state indiscrezioni di stampa secondo cui il governo starebbe guardando ad alternative, rispetto al collocamento in borsa di un ulteriore 30% del capitale della società.

Nel lusso, giornata moderatamente positiva per Ferragamo, che sale di un frazionale +0,79%. Denaro anche su Moncler, +0,78%.

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute sulle banche dopo il mega aumento di capitale annunciato dalla tedesca Deutsche Bank. Giù, in particolare, Banco BPM, che ha terminato le contrattazioni a -4,15%. Sessione nera per BPER, che lascia sul tappeto una perdita del 2,72%. In caduta libera Unicredit, che affonda del 2,50%.

Borse europee in rosso. Maglia nera a Piazza Affari