Borse europee in rosso. A Milano soffrono le banche

(Teleborsa) – Esordio con segno meno per le principali borse europee, dopo la pesante flessione della piazza giapponese ed il finale negativo di ieri di Wall Street.

Da segnalare poi i dati macro non proprio confortanti provenienti dall’Asia, sul manifatturiero in Cina e Giappone.

Cresce l’attesa per la pubblicazione del Beige Book della Fed ma soprattutto per la riunione della BCE in calendario domani, mentre si continua a discutere di Brexit.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,113. 

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 123 punti base.

Tra le principali Borse europee, Francoforte registra un calo frazionale dello 0,43%, Londra segna un modesto ribasso dello 0,63% mentre Parigi cede lo 0,47%.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,59%.

Sotto pressione anche oggi le banche sul tema Veneto Banca. Affonda il Banco Popolare -5,58% seguito da UBI Banca -3,71%, Banca Popolare di Milano -3,19% e Banca Popolare dell’Emilia Romagna -2,29%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati, c’è il PMI manifatturiero dell’Unione Europea, che secondo gli analisti si attesterà a 51,5 punti, e quello degli Stati Uniti mentre venerdì sarà la volta del tanto atteso tasso di disoccupazione USA.

Borse europee in rosso. A Milano soffrono le banche