Borse europee in rally grazie a Cina e petrolio, Francoforte +2%

(Teleborsa) – Le principali borse europee arrivano al traguardo di metà seduta con gli indici che ampliano la performance positiva dell’avvio. Driver principale del rialzo è il recupero messo a segno dai prezzi del petrolio, dopo il crollo post meeting di Doha. Più in generale a rassicurare i mercati contribuiscono i recenti segnali di stabilizzazione dell’economia cinese che galvanizzano il settore delle commodities. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,15%. L’indice Zew della Germania ha evidenziato un miglioramento del sentiment economico, anche se restano le incognite Brexit e paesi emergenti. L’Oro continua gli scambi a 1.242,6 dollari l’oncia, con un aumento dello 0,86%. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo dell’1,86%.

Avanza di poco lo spread, che si porta a 121 punti base, evidenziando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,39%.

Tra gli indici di Eurolandia, incandescente Francoforte, che vanta un incisivo incremento del 2,18%; giornata moderatamente positiva per Londra, che sale di un frazionale +0,46%. Tonica Parigi che evidenzia un bel vantaggio dell’1,12%. Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,65% a 18.478 punti. 

Buona la performance a Milano dei comparti Vendite al dettaglio (+3,08%), Tecnologici (+1,65%) e Telecomunicazioni (+1,58%). Nel listino, i settori immobiliare (-0,80%) e Sanitario (-0,47%) sono stati tra i più venduti.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, tra le banche troviamo Banca Mps (+5,92%). Si muovono, invece,in controtrend su prese di profitto, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, con una perdita dell’1,52%, Banca Mediolanum, che con un -0,84% e Intesa Sanpaolo, che cede lo 0,73%.

Nel lusso, brilla YOOX NET-A-PORTER (+4,76%) che festeggia l’ingresso del nuovo socio, Alabbar Enterprises.

Tra gli industriali, fanno bene Cnh Industrial (+4,06%) e STMicroelectronics (+2,68%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Finmeccanica, che ottiene -1,90%. 

Tra le utility debole A2A (-0,08%) dopo che il Cda ha posticipato l’assemblea dopo l’arresto dell’ex Cfo della controllata montenegrina Epcg il 15 aprile scorso.

Borse europee in rally grazie a Cina e petrolio, Francoforte +2%