Borse europee in ordine sparso. Piazza Affari chiude in rosso il giorno della Fed

(Teleborsa) – Le borse europee e Piazza Affari chiudono a due velocità, dopo una giornata caratterizzata da alti e bassi e da grande cautela in vista della riunione della Federal Reserve.

Il FOMC dovrebbe confermare l’attuale livello dei tassi d’interesse, stando alle attese prevalenti, specie dopo i dati sull’inflazione, che ha confermato segnali di indebolimento ed è risultata sotto le attese. Brutti anche i segnali arrivati dalla produzione e dal mercato edile. 

I riflettori saranno puntati soprattutto sulle previsioni economiche della banca centrale statunitense e sulla conferenza stampa di Janet Yellen.

Lieve calo dell’Euro / Dollaro USA, che scende a quota 1,107. Debole anche l’oro, che scende a 1.229,1 dollari l’oncia. Giornata di forti guadagni per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 4,32%, sulle voci di un meeting dell’OPEC e dopo i dati sulle scorte. 

Scende lo spread, attestandosi a 102 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dell’1,32%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, performance moderatamente positiva per Francoforte, che mostra un rialzo dello 0,50%, assieme a Londra, che segna un progresso dello 0,58%, mentre chiude sottotono Parigi, che mostra una limatura dello 0,22%.

A Milano, il FTSE MIB è in calo frazionale a 18.732 punti (-0,18%); sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 20.375 punti, sui livelli della vigilia. Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,23%), come il FTSE Italia Star (0,3%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,22 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,36 miliardi della vigilia; mentre i contratti si sono attestati a 240.115, rispetto ai 270.182 precedenti.

Tra i 223 titoli trattati, 106 hanno chiuso in flessione, mentre 101 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 16 azioni.

Buona la performance a Milano dei comparti Automotive (+1,66%), Tecnologici (+1,28%) e Petroliferi (+1,16%). Nel listino, i settori Banche (-1,32%), Beni personali e casalinghi (-1,11%) e Telecomunicazioni (-0,91%) sono stati tra i più venduti.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, exploit di Fiat Chrysler Automobiles, che mostra un rialzo del 2,50%, grazie ai dati positivi sulle immatricolazioni di auto in UE.

Su di giri Finmeccanica (+2,05%), che in attesa dei conti del 2015.  

Ben comprata Unipol, che segna un forte rialzo dell’1,55%.

ENI avanza dell’1,29%.

Fra i peggiori vi sono le banche, come Banco Popolare, che ha archiviato la seduta a -3,29%. Male anche Intesa Sanpaolo, che affonda del 2,19%.Vendite su Banca Mediolanum, che registra un ribasso dell’1,66%.

Pesante Luxottica, che segna una discesa di ben del 2,04 punti percentuali.

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