Borse europee in ordine sparso. Parigi in rialzo con elezioni

(Teleborsa) – Chiudono con segni contrastanti le principali borse europee dove si mette in evidenza la piazza di Parigi all’indomani del confronto televisivo tra i candidati all’Eliseo, Emmanuel Macron e Marine Le Pen, con il presidente in carica dato in vantaggio. L’attenzione degli investitori resta concentrata sulle trimestrali societarie e sul tema dell‘inflazione e delle mosse BCE. Il vicepresidente de Guindos prevede la fine degli acquisti sul mercato a luglio e successivamente l’avvio della stretta sui tassi.

Sul mercato valutario, poco mosso l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,085. Perde terreno l’oro, che scambia a 1.939,2 dollari l’oncia, ritracciando dello 0,93%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento (+1,46%), raggiunge 103,7 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +165 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,57%.

Nello scenario borsistico europeo ben impostata Francoforte, che mostra un incremento dello 0,98%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi; tonica Parigi che evidenzia un bel vantaggio dell’1,36%. Sessione debole per il listino milanese, che termina con un calo dello 0,29% sul FTSE MIB, mentre, al contrario, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 27.163 punti.
In Borsa di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,22 miliardi di euro, dai 2,27 miliardi della seduta precedente; mentre i volumi scambiati quest’oggi sono passati da 0,55 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,49 miliardi.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, acquisti a piene mani su Saipem, che vanta un incremento dell’11,80%.

Effervescente Pirelli, con un progresso del 2,63%.

In luce Interpump, con un ampio progresso dell’1,52%.

Andamento positivo per Mediobanca, che avanza di un discreto +1,01%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Snam, che ha archiviato la seduta a -3,25%.

Lettera su Terna, che registra un importante calo del 2,31%.

Preda dei venditori Hera, con un decremento dell’1,86%.

Si concentrano le vendite su A2A, che soffre un calo dell’1,85%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Brembo (+5,01%), Carel Industries (+4,98%), Datalogic (+4,72%) e Zignago Vetro (+4,58%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ENAV, che ha archiviato la seduta a -4,09%.

Scende IREN, con un ribasso del 3,02%.

Crolla Alerion Clean Power, con una flessione del 2,78%.

Vendite a piene mani su Mutuionline, che soffre un decremento del 2,04%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Giovedì 21/04/2022
11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, annuale (atteso 7,5%; preced. 5,9%)
11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, mensile (atteso 2,5%; preced. 0,9%)
14:30 USA: PhillyFed (atteso 21 punti; preced. 27,4 punti)
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 180K unità; preced. 186K unità)
16:00 Unione Europea: Fiducia consumatori (atteso -20 punti; preced. -18,7 punti).