Borse europee in ordine sparso aspettando la Fed

(Teleborsa) – Partenza debole per i listini azionari europei, dopo la seduta positiva di ieri, con l’attenzione degli investitori che resta focalizzata sulla riunione della Federal Reserve che inizia oggi per terminare domani. Le attese sono per uno status quo sul costo del denaro con i riflettori che si accenderanno sui commenti relativi all’andamento dell’economia a stelle e strisce.

Tutto fermo nel frattempo in Giappone dove la Banca centrale ha disilluso le attese per una politica monetaria ulteriormente espansiva. L’istituto guidato da Haruhiko Kuroda ha lasciato invariati i tassi sui depositi a -0,1% e il piano di acquisto asset da 80 mila miliardi di yen. 

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,111. Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,23%. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 36,4 dollari per barile, in netto calo del 2,10%. I prezzi del petrolio sono tornati a scendere sui persistenti timori di un eccesso
di offerta di greggio a livello globale.   

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a 102 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,30%.

Tra i listini europei, spicca la prestazione negativa di Francoforte, che scende dello 0,80%; dimessa Londra, con un calo frazionale dello 0,63%. Parigi scende dello 0,90%. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,76% sul FTSE MIB. 

Maglia rosa tra i titoli del FTSE MIB a mostrare un buon guadagno, Campari ottiene un +1,08% premiato dal mercato per il lancio di un’OPA sul brand Grand Marnier.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tod’s, (-2,93%) all’indomani dei conti. Sempre nel lusso, in calo anche Salvatore Ferragamo, che segna un -1,73%.

Borse europee in ordine sparso aspettando la Fed