Borse europee in leggero ribasso. Milano sulla parità

(Teleborsa) – Deboli le principali borse europee a metà seduta, in attesa di novità dall’America.  

In focus le trimestrali che continuano a catturare l’attenzione degli investitori.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.284,1 dollari l’oncia. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 57,09 dollari per barile.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a 141 punti base, con un calo di 3 punti base,mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,80%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte lima lo 0,03%, Londra arretra dello 0,30% mentre Parigi si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05% sul FTSE MIB.

In buona evidenza a Milano i comparti Tecnologico (+1,98%), Telecomunicazioni (+1,06%) e Assicurativo (+0,73%). Tra i peggiori della lista del listino azionario italiano, i comparti Chimico (-3,10%), Beni e servizi per l’industria (-2,14%) e Viaggi e intrattenimento (-1,89%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+2,45%), UBI Banca (+2,05%) grazie ai conti, Unicredit (+1,63%) e Moncler (+1,58%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Leonardo, che prosegue le contrattazioni con un -20,55% sulla revisione al ribasso delle guidance 2017. Sessione nera per Ferragamo, che lascia sul tappeto una perdita del 2,04%. Si concentrano le vendite su Banco BPM, che soffre un calo dell’1,99%. Depressa Brembo, che registra un ribasso dell’1,79%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Astaldi (+4,53%), Maire Tecnimont (+3,79%) su nuove commesse, Fincantieri (+2,46%) dopo i conti e la promozione di Kepler Cheuvreux e Credem (+2,26%) che ha registrato risultati positivi nei nove mesi 2017. Ancora vendite su Geox -8,15%, dopo la debacle della vigilia. In caduta libera Banca Ifis, che affonda del 3,49%. Pesante Zignago Vetro, che segna una discesa di ben 2,72 punti percentuali dopo aver diffuso la trimestrale. Seduta drammatica per Italmobiliare, che crolla del 2,40%.

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Borse europee in leggero ribasso. Milano sulla parità