Borse europee in leggero rialzo. Pesano dati inflazione

(Teleborsa) – Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari, al pari delle altre borse europee, in una seduta contraddistinta da una certa volatilità. A pesare sulle scelte degli investitori sono stati i nuovi dati sull’inflazione, che continuano ad alimentare i timori per la crescita globale. La necessaria azione della Banca centrale europea (BCE) – così come quella della maggior parte delle altre banche centrali – per mettere una freno alla crescita galoppante dei prezzi al consumo potrebbe infatti finire per far deragliare la crescita post pandemia e far entrare il Vecchio Continente in recessione.

L’Istat ha comunicato che l’inflazione italiana si è portata sui massimi dal gennaio 1986, mostrando per il mese di giugno rialzi dell’1,2% su mese e dell’8% su anno. “Riteniamo che l’inflazione complessiva raggiungerà il suo picco nei mesi estivi e scenderà gradualmente a partire dal quarto trimestre del 2022, con un dato medio di circa il 7% per il 2022 – ha commentato Paolo Pizzoli, Senior Economist di ING – Inutile dire che ulteriori pressioni sul fronte energetico con l’arrivo della stagione fredda aggiungerebbero ulteriori rischi di rialzo a questo profilo provvisorio”.

Per quanto riguarda l’Eurozona, l’inflazione ha toccato un nuovo record a giugno, con la crescita su base annua che è accelerata all’8,6% dall’8,1%, risultando superiore alle attese dell’8,4%. Pesa l’incremento dei prezzi dell’energia, ma anche i prodotti alimentari e i servizi hanno fornito un contributo significativo.

Seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,58%. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.808,5 dollari l’oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell’1,84%.

Scende molto lo spread, raggiungendo +184 punti base, con un deciso calo di 9 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,06%.

Tra i listini europei piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,23%, sostanzialmente invariato Londra, che riporta un moderato -0,01%, e resta vicino alla parità Parigi (+0,14%).

Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,29% a 21.355 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 23.369 punti. Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,07%); in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,48%).

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 1,4 miliardi di euro, in calo del 41,11%, rispetto ai 2,37 miliardi della vigilia; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,64 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,4 miliardi.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Saipem (+8,30%), Amplifon (+3,90%), Recordati (+3,69%) e Telecom Italia (+2,96%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su BPER, che ha archiviato la seduta a -3,09%.

In apnea STMicroelectronics, che arretra del 2,93%.

Tonfo di Banco BPM, che mostra una caduta del 2,36%.

Tenaris scende dell’1,87%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Alerion Clean Power (+3,05%), ERG (+2,56%), Acea (+2,20%) e doValue (+1,95%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Ariston Holding, che ha archiviato la seduta a -5,05%.

Calo deciso per Banca MPS, che segna un -4,25%.

Lettera su OVS, che registra un importante calo del 2,96%.

Scende Webuild, con un ribasso del 2,23%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Venerdì 01/07/2022
01:30 Giappone: Tasso disoccupazione (atteso 2,5%; preced. 2,5%)
01:50 Giappone: Indice Tankan, trimestrale (atteso 13 punti; preced. 14 punti)
02:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 52,7 punti; preced. 53,3 punti)
10:00 Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 52 punti; preced. 54,6 punti)
11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, annuale (atteso 8,4%; preced. 8,1%).