Borse europee in frazionale calo

(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, con gli investitori attenti alla Brexit. Dopo aver incassato il no all’accordo raggiunto con l’Ue lo scorso novembre dalla Camera dei Comuni, il premier inglese Theresa May tira un piccolo sospiro di sollievo, salvandosi dalla mozione di sfiducia presentata dal leader laburista Jeremy Corbyn.

Positiva la chiusura di Wall Street mentre Tokyo ha registrato una piccola perdita nel finale. Dal Beige Book della Fed, pubblicato ieri sera 16 gennaio 2019, è emerso che l’economia a stelle e strisce resta “solida” anche se emergono alcuni segnali di debolezza.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,14. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,11%. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 51,89 dollari per barile, in calo dello 0,80%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +258 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,75%.

Tra gli indici di Eurolandia piccola perdita per Francoforte, che scambia con un -0,69%, tentenna Londra, che cede lo 0,52%, sostanzialmente debole Parigi, che registra una flessione dello 0,47%.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,34%; in lieve ribasso il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 21.339 punti. Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,16%), come il FTSE Italia Star (0,1%).

Alimentare (+1,06%) e telecomunicazioni (+0,62%) in buona luce sul listino milanese. Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti tecnologia (-2,27%), media (-1,46%) e viaggi e intrattenimento (-0,85%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio decisamente positivo per Campari, che vanta un progresso dell’1,12%.

Buona performance per Unipol, che cresce dell’1,02%.

Piccolo passo in avanti per BPER, che mostra un progresso dello 0,95%.

Composta UnipolSai, che cresce di un modesto +0,93%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con un -2,63% sul warning di TSMC.

Soffre Juventus, che evidenzia una perdita dell’1,72%.

Preda dei venditori Azimut, con un decremento dell’1,37%.

Si concentrano le vendite su Fineco, che soffre un calo dell’1,26%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, IMA (+3,79%), Mutuionline (+2,33%), Falck Renewables (+1,54%) e Technogym (+1,28%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Mediaset, che continua la seduta con un -3,64% dopo un downgrade.

Vendite su Carel Industries, che registra un ribasso dell’1,58%.

Seduta negativa per Anima Holding, che mostra una perdita dell’1,48%.

Sotto pressione Biesse, che accusa un calo dell’1,46%.

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