Borse europee in calo in avvio. Milano si allinea

Avvio di seduta negativo per Piazza Affari e per gli altri Eurolistini, sulla scia del finale al ribasso della piazza di Tokyo sul rallentamento della Cina, con l’inflazione che continua a scendere oltre le attese. I prezzi alla produzione, inoltre, hanno registrato il 43esimo calo consecutivo.

Occhi puntati sulle trimestrali americane, con le banche sotto i riflettori. Da segnale inoltre la pubblicazione del Beige Book.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati, è previsto dall’Italia l’annuncio del dato dei prezzi al consumo mentre dal Regno Unito arriverà il tasso disoccupazione, che secondo le stime si attesterà al 5,5%.

L’Euro / Dollaro USA mostra un guadagno frazionale dello 0,30%. 

Fermo lo Spread a 108 punti base.

Tra i listini europei, Francoforte scende dell’1,02%, Londra segna un -0,94% e Parigi un ribasso dell’1,19%.

Scambi in rosso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,96% sul FTSE MIB.

Una giornata da dimenticare per Piazza Affari, con tutte le Blue Chip che mostrano una performance negativa. Le più forti vendite sono scattate su Moncler -3,88%, con il lusso depresso anche dai risultati deludenti di LVMH.

Sessione nera per Azimut, che lascia sul tappeto una perdita del 2,11%.

In caduta libera STMicroelectronics, che affonda del 2,07%.

In retromarcia FCA -1,15%: il premier, Matteo Renzi, ha assicurato che la Ferrari sarà quotata anche a Milano.

Ferma Pirelli +0,20%: la Marco Polo Holding, holding controllata da Chemchina, è salita all’87% circa del capitale.

Calme Italcementi e WDF: a partire dal 15 ottobre la prima sostituirà la seconda nel FTSE Mib.

Borse europee in calo in avvio. Milano si allinea