Borse europee in apnea sull’effetto greggio. A Milano giù oil e auto

(Teleborsa) – Avvio di giornata drammatico per i mercati del Vecchio Continente, che aprono le contrattazioni in forte ribasso, in linea con la borsa di Milano, dopo il tonfo delle borse asiatiche. Brutti dati sono giunti dalla Germania, dove gli ordinativi hanno accelerato al ribasso a causa dell’export.

A zavorrare le borse concorre ancora il petrolio, con il Light Crude nordamericano che perde lo 0,90% a 35,38 dollari per barile.

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,31%, mentre l’Oro continua la sessione in rialzo a quota 1.225,6 dollari l’oncia grazie alla sua natura di bene rifugio.  

Avanza di poco lo spread, che si porta a 112 punti base, evidenziando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,22%.

Tra gli indici di Eurolandia, seduta drammatica per Francoforte, che crolla dell’1,81%, scivola Londra, con un netto svantaggio dello 0,87%, e sensibili perdite per Parigi, in calo dell’1,54%. Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre l’1,33%.

Campari, che mette a segno un +0,51%, è l’unica tra le Blue Chip di Piazza Affari a riportare una performance apprezzabile. A sostenere il titolo c’è il giudizio di Societe Generale migliorato a hold dal precedente sell. 

Le più forti vendite si registrano sui petroliferi, con Saipem che apre le contrattazioni con un -3,04% e Tenaris -2,70%.

Tira il freno a mano Fiat Chrysler Automobiles, che arretra del 2,80%. Lettera anche su Cnh Industrial, che registra un importante calo del 2,45%.

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