Borse europee euforiche. A Milano richieste banche ed oil

(Teleborsa) – In Europa si scatenano gli acquisti, cosi come a Piazza Affari che mostra un’ottima performance dopo il finale brillante delle borse asiatiche, specialmente della Cina.

Ignorati i deludenti i dati sulla manifattura dell’Eurozona, che alimentano le ipotesi di un prossimo intervento della BCE a marzo.
In Italia, invece, confermate le stime sull’inflazione, con i timori di deflazione che continuano a tenere banco.

Tra le statistiche in calendario nel pomeriggio, c’è solo il PMI manifatturiero degli Stati Uniti.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,51%. Si abbattono le vendite sull’oro, che scambia a 1.202,7 dollari l’oncia, in forte calo dell’1,94%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 7,72%.

In discesa lo spread, che retrocede a quota 134 punti base, con un decremento di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dell’1,53%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, acquisti a piene mani su Francoforte, che vanta un incremento dell’1,95%, in luce Londra, con un ampio progresso dell’1,28%, effervescente Parigi, con un progresso dell’1,66%.

Sessione euforica per Piazza Affari, con il FTSE MIB che mostra un balzo del 2,88%.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti Telecomunicazioni (+4,26%), Automotive (+3,63%) e Banche (+3,57%), con quest’ultime sempre in attesa di novità sul fronte M&A.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che vanta un incisivo incremento del 7%. Decolla Banco Popolare, con un importante progresso del 5,10%. In evidenza UBI Banca, che mostra un vantaggio del 4,98%.

Richieste Eni +2,52% e Saipem +6,65%, dopo il via libera definitivo da parte dell’Egitto al programma di sfruttamento del maxi giacimento di gas scoperto nel 2015 nella zona di Zohr.

In evidenza Ferrari, che mostra un incremento del 3,75%, dopo l’ok del CdA al dividendo di 0,46 euro per azione.

Brilla Telecom Italia +4,96%: Vivendi ha acquistato un altro 1,4% del capitale, salendo al 22,8%. Su di giri anche Mediaset +2,29%, che potrebbe cedere Mediaset Premium ai cugini francesi di Vivendi.

Sul listino completo svetta Digital Magics +4,30% che ha deciso di lanciare Morpheos, la startup innovativa catanese che sviluppa Momo, il robot domestico dotato di intelligenza artificiale.

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