Borse europee deboli, ultima seduta del 2015

(Teleborsa) – In una giornata semi-festiva, le borse europee non potevano che aprire le contrattazioni senza grandi spunti. Molti mercati, infatti, sono rimasti chiusi per la vigilia del Capodanno, mentre le borse del circuito Euronext (Parigi, Bruxelles ed Amstredam) e Londra osserveranno un orario ridotto (metà giornata). Lo stesso farà Wall Street.

Povera l’agenda macroeconomica: oggi sono attese solo indicazioni oltreoceano, con un aggiornamento sul mercato del lavoro statunitense. In Corea del Sud, l’inflazione ha registrato un incremento, nel mese di dicembre, ma resta sotto il target della banca centrale.

L’attenzione resta puntata sul petrolio che stamane rimbalza al nuovo calo della vigilia, spinto al ribasso anche dal nuovo aggiornamento diffuso dall’EIA sull’andamento delle scorte settimanali di prodotti petroliferi. Il greggio continua ad accusare l’eccessiva offerta sul mercato e la posizione “ferma” dell’OPEC e dell’Arabia Saudita.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,092. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.062,3 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,25%.

Torna a scendere lo spread, attestandosi a 95 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,59%.

Tra le principali Borse europee, sottotono Londra che mostra una limatura dello 0,24%. Dimessa Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia,  mentre Amsterdam cede lo 0,39% e Bruxelles lo 0,27%.

Fra i migliori a Londra vi sono i titoli telefonici, come Vodafone +1,29% e i minerari come Rio Tinto +0,56%.

Stessa situazione a Parigi, dove l’operatore telefonico Alcatel-Lucent (+1,16%) è in cima alle blue chips del Cac40.

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Borse europee deboli, ultima seduta del 2015