Borse europee deboli. Piazza Affari corre sola

(Teleborsa) – Chiusura positiva per Piazza Affari, migliore Borsa in un’Europa più prudente che guarda alla riunione della Fed, questa settimana, dopo quella della BCE, nella scorsa ottava. In Germania è peggiorato più delle attese il clima di fiducia delle imprese tedesche misurato dall’istituto IFO. L’indice è sceso al valore più basso da giugno 2020.

Sul mercato valutario, stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,022. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,57%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell’1,95%. In rialzo il prezzo del gas dopo che Gazprom ha annunciato da mercoledì un nuovo taglio di forniture attraverso il Nord Stream. Il gasdotto tra Russia e Germania funzionerà solo al 20% della sua capacità.

Invariato lo spread, che si posiziona a +232 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,29%.

Tra i listini europei contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,33%, performance modesta per Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,41%; resistente Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,33%. A Piazza Affari, il FTSE MIB ha terminato la giornata con un aumento dello 0,80%, a 21.383 punti, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share rimane a 23.307 punti.
Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,66 miliardi di euro, in deciso ribasso (-36,42%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,6 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,86 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,55 miliardi.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Saipem (+4,15%), Banco BPM (+3,15%), BPER (+2,59%) e Unicredit (+1,98%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Telecom Italia, che ha archiviato la seduta a -2,69%.

In perdita Interpump, che scende del 2,49%.

Pesante DiaSorin, che segna una discesa di ben -2,38 punti percentuali.

Spicca la prestazione negativa di Amplifon, che scende dell’1,80%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ascopiave (+4,76%), Banca Ifis (+3,00%), Italmobiliare (+2,83%) e Carel Industries (+2,82%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Sanlorenzo, che ha terminato le contrattazioni a -3,21%.

Seduta negativa per Safilo, che scende del 2,78%.

Sensibili perdite per Technogym, in calo del 2,01%.

ENAV scende dell’1,75%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:

Lunedì 25/07/2022
10:00 Germania: Indice IFO (atteso 90,2 punti; preced. 92,2 punti)

Martedì 26/07/2022
09:00 Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. 43,6%)
15:00 USA: Indice FHFA prezzi case, mensile (preced. 1,6%)
15:00 USA: S&P Case-Shiller, annuale (atteso 20,8%; preced. 21,2%)
16:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. 10,7%).