Borse europee deboli. In focus il Job Report USA

(Teleborsa) – Partenza all’insegna della cautela per le principali borse europee dopo i rialzi della vigilia. Gli investitori si muovono con prudenza in attesa del dato in arrivo nel pomeriggio dagli USA sull’andamento del mercato del lavoro, nel mese di aprile. Sempre negli Stati Uniti, l’amministrazione Trump è riuscita a far approvare alla Camera la nuova versione della riforma Sanitaria che sostituirà l’Obamacare.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,098. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,29%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 44,86 dollari per barile, con un calo dell’1,45%.

Lieve calo dello spread, che scende a 183 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,21%.

Tra i listini europei fiacca Francoforte, che mostra un piccolo decremento dello 0,21%. Andamento cauto per Londra, +0,19% mentre si registrano limatura per la piazza di Parigi, che cede lo 0,44%. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 21.130 punti. 

Buona la performance a Milano dei comparti Chimico (+1,40%), Media (+0,81%) e Assicurativo (+0,64%). Tra i più negativi della lista del listino azionario italiano, troviamo i comparti Materie prime (-1,14%), Viaggi e intrattenimento (-0,99%) e Petrolifero (-0,90%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente Ferrari, che vanta un incisivo incremento del 2,04% grazie alla trimestrale presentata la vigilia.

Ben comprate Mediaset, che segna un forte rialzo dell’1,41% e STMicroelectronics che avanza dell’1,15%.

Tra le banche, denaro su Intesa Sanpaolo (+0,87%) che riunisce oggi il CdA sui conti del primo trimestre. Dimesso il Banco BPM, su prese di profitto.

Premiata dal mercato per i risultati è Italgas  (+094%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moncler, che prosegue le contrattazioni a -2,64%.

Calo deciso anche per Tenaris, che segna un -1,29%.

Borse europee deboli. In focus il Job Report USA