Borse europee deboli in attesa inflazione USA

(Teleborsa) – Tutti negativi gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei, in attesa dell’inflazione USA, numeri chiave per capire se la Fed sarà più aggressiva del previsto. Fra gli investitori regna la paura di una recessione innescata dagli aumenti dei tassi delle banche centrali per raffreddare un’inflazione elevata. A tal proposito le banche centrali della Corea del Sud e dellaNuova Zelanda hanno alzato i tassi di interesse per contrastare i prezzi al consumo galoppanti.

Sul mercato valutario, leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,006. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.730,6 dollari l’oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dello 0,75%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +203 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,12%.

Tra i mercati del Vecchio Continente scivola Francoforte, con un netto svantaggio dello 0,89%, in rosso Londra, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,77%; fiacca Parigi, che mostra un piccolo decremento dello 0,70%. Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,72%, continuando sulla scia ribassista rappresentata da tre cali consecutivi, in essere da lunedì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share perde lo 0,72%, continuando la seduta a 23.367 punti.
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, si muove in territorio positivo Campari, mostrando un incremento dell’1,16%.

Guadagno moderato per Telecom Italia, che avanza dello 0,64%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Saipem, che continua la seduta con -40,58%.

Seduta negativa per BPER, che scende del 3,17%.

Sensibili perdite per Hera, in calo del 2,81%.

In apnea Leonardo, che arretra del 2,71%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Brunello Cucinelli (+3,08%), B.F (+1,72%), Sesa (+1,71%) e Salcef Group (+1,49%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Seco, che prosegue le contrattazioni a -5,27%.

Tonfo di Mfe A, che mostra una caduta del 4,86%.

Lettera su Tinexta, che registra un importante calo del 3,44%.

Scende SOL, con un ribasso del 3,33%.

Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso:

Mercoledì 13/07/2022
08:00 Germania: Prezzi consumo, annuale (atteso 7,6%; preced. 7,9%)
08:00 Germania: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,1%; preced. 0,9%)
08:00 Regno Unito: Produzione industriale, annuale (atteso -0,3%; preced. 1,6%)
08:00 Regno Unito: Produzione industriale, mensile (atteso 0,2%; preced. -0,6%)
08:45 Francia: Prezzi consumo, annuale (atteso 6,5%; preced. 5,2%).