Borse europee deboli in attesa di novità da Fed e BCE

(Teleborsa) – Partenza in rosso per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, che optano per la cautela in attesa degli interventi di Mario Draghi e Janet Yellen.

Gli investitori sperano di ottenere notizie sulle prossime mosse di politica monetaria della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve.

Dal numero uno dell’Eurotower si attendono delucidazioni sull’eventuale nuovo piano di quantitative easing che, secondo rumors di stampa, potrebbe riguardare emissioni di città e grandi regioni dell’Eurozona.

La Chairwoman della Fed, invece, potrebbe fornire qualche anticipazione sul meeting clou di dicembre in occasione del quale potrebbe essere avviata l’exit strategy, ossia il primo rialzo dei tassi di interesse dal 2006.

Quanto all’agenda macroeconomica, in focus la produzione industriale dell’Area Euro mentre dal fronte inflazione da rilevare i timidi segnali di ripresa dei prezzi in Francia e Germania.

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13%. L’Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,19%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 42,93 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota 101 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,63%. Grande attesa per l’asta di BTP prevista per questa mattina.

Tra le principali Borse europee, Francoforte cede lo 0,64%, Londra lo 0,52%, Parigi lo 0,82%.

Prevale la cautela a Piazza Affari, con il FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,53%;.

Tra i best performer di Milano, si distinguono Tod’s che ieri sera ha alzato il velo sui conti annunciando un terzo trimestre inaspettatamente robusto.

Bene anche la Banca Popolare dell’Emilia Romagna che pure ieri sera ha annunciato un boom degli utili, e Enel Green Power che invece pubblicherà i conti in giornata.

Sotto i riflettori YOOX NET-A-PORTER. Ieri l’Internet retailer ha presentato un bilancio in miglioramento e alzato i target sulle sinergie derivanti dalla fusione con Net-A-Porter. 

I più forti ribassi, invece, si concentrano su Exor, che ieri ha avviato il collocamento di 12 milioni di azioni.

Pesante Unicredit all’indomani del bilancio e, soprattutto, del Piano Industriale definito dai sindacati “lacrime e sangue” per via dei massicci tagli alla forza lavoro.

Ancora sotto pressione UBI Banca, nonostante i positivi numeri pubblicati due giorni fa.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Borse europee deboli in attesa di novità da Fed e BCE