Borse europee deboli guardano a sviluppi Ucraina

(Teleborsa) – Chiudono in calo le principali borse europee nel giorno in cui, anche la Banca d’Inghilterra, dopo la Fed, ha annunciato un aumento dei tassi di interesse. Si muove in lieve rialzo la borsa di Wall Street con l’S&P-500 che evidenzia un incremento dello 0,46%.

Sul mercato valutario, seduta positiva per l’Euro / Dollaro USA, che sta portando a casa un guadagno dello 0,76%. Segno più per l’oro, che mostra un aumento dello 0,78%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+7,47%), che raggiunge 102,1 dollari per barile.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +151 punti base, evidenziando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari all’1,90%.

Tra i listini europei sostanzialmente debole Francoforte, che registra una flessione dello 0,36%, Londra avanza dell’1,25%; resistente Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,36%. Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,66%, arrestando la serie di quattro rialzi consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, si è mosso al ribasso il FTSE Italia All-Share, che ha perso lo 0,56%, chiudendo a 26.387 punti.

Dai dati di chiusura di Borsa Italiana, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,55 miliardi di euro, in calo del 35,39%, rispetto ai 3,95 miliardi della vigilia; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,09 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,86 miliardi.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo DiaSorin (+7,75%), Saipem (+4,10%), Tenaris (+3,67%) e Iveco Group (+3,44%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Banco BPM, che ha archiviato la seduta a -4,90%.

Si concentrano le vendite su Unicredit, che soffre un calo del 4,48%.

Pesante Fineco, che segna una discesa di ben -4,21 punti percentuali.

Vendite su Intesa Sanpaolo, che registra un ribasso del 3,54%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, ERG (+5,16%), Saras (+4,98%), Reply (+4,68%) e GVS (+3,25%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Mutuionline, che ha terminato le contrattazioni a -9,27%.

Seduta negativa per Salcef Group, che scende dell’8,37%.

Sensibili perdite per Juventus, in calo del 7,85%.

In apnea Mfe A, che arretra del 6,35%.