Borse europee deboli. Fanno eccezione Madrid e Milano

(Teleborsa) – Avvio di settimana debole per le principali borse europee, ma densa di appuntamenti, con gli occhi degli investitori concentrati sulle banche centrali. In questa ottava, infatti, si esprimeranno sui tassi di interesse: Bank of Japan, Bank of England e Federal Reserve.

Sullo sfondo rimane la crisi catalana ancora aperta, dopo che venerdì la Catalogna ha dichiarato l’indipendenza e il governo centrale di Madrid ha fatto scattare l’articolo 155 della Costituzione.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,163. Ricca l’agenda macro: vendite al dettaglio in Germania, inflazione in Spagna, l’indice di fiducia nell’Eurozona e ancora in Germania il dato sull’inflazione preliminare di ottobre. Negli Stati Uniti, focus sulle spese per consumi, il deflatore dei consumi e i redditi delle famiglie.

Seduta in frazionale ribasso per l’oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,22%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,26%.

Lo Spread migliora, toccando i 151 punti base, con un calo di 4 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,90%. Oggi il Tesoro italiano sarà impegnato nell’asta di CcTeu e BTp a 5 e 10 anni fino a 8,5 miliardi. 

Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia. Fiacca Londra, con un decremento dello 0,27%. Sulla parità Parigi. Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,24%, dopo l’upgrade del rating sull’Italia da parte di S&P. Forte il vantaggio della piazza di Madrid (+1,21%) che beneficia dei dati macro appena pubblicati che hanno mostrato una ulteriore crescita dell’economia. 

In buona evidenza a Milano i comparti Tecnologico (+1,70%), Immobiliare (+0,76%) e Vendite al dettaglio (+0,68%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+2,01%), Saipem +1,51% che ha collocato con successo un bond da 500 milioni, e Mediobanca +1,23% dopo l’ok dell’assemblea al bilancio e al nuovo consiglio. Nel lusso brilla Yoox (+0,96%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Unicredit, che prosegue le contrattazioni a -0,71%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, IGD (+1,55%), Saras (+1,33%), Cementir (+1,11%) e doBank (+1,09%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Geox, che prosegue le contrattazioni a -0,86%.

Discesa modesta per Mondadori, che cede un piccolo -0,55%.

Pensosa Italmobiliare, con un calo frazionale dello 0,52%.

Borse europee deboli. Fanno eccezione Madrid e Milano
Borse europee deboli. Fanno eccezione Madrid e Milano