Borse europee caute. Milano si allinea

(Teleborsa) – Partenza all’insegna della cautela per le principali borse europee frenate dall’incertezza geopolitica, alla luce dell’attentato in Russia, e dalla politica monetaria in Giappone e in Europa. Oggi il Presidente della BCE, Mario Draghi, interverrà a Francoforte, in occasione del lancio della nuova banconota da 50 euro: gli operatori cercheranno di carpire più informazioni circa la politica monetaria dell’Eurotower dalle dichiarazioni che rilascerà il banchiere. 

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,065. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,38%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,32%.

Si riduce di poco lo spread, che si porta a 202 punti base, con un lieve calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,29%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte è stabile (-0,12%). Piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,50%. Andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a -0,02%. Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 20.269 punti. Oggi a Piazza Affari ha debuttato il titolo Unieuro, la prima IPO del 2017. 

In buona evidenza a Milano i comparti Materie prime (+1,37%), Chimico (+1,21%) e Beni e servizi per l’industria (+0,67%). Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si manifestano nei comparti Telecomunicazioni (-1,07%), Tecnologico (-0,54%) e Assicurativo (-0,52%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, andamento positivo per Prysmian, che avanza di un discreto +1,46%.

Tra i petroliferi, ben comprata Tenaris, che segna un forte rialzo dell’1,38%.

Nel lusso, Moncler avanza dell’1,06%.

Giornata moderatamente positiva per Banca Generali, che sale di un frazionale +0,99%. 

In marcia Fiat Chrysler (+0,51%) grazie al dato sulle vendite di auto in Italia. 

Le più forti vendite, invece, si manifestano su A2A, che prosegue le contrattazioni a -2,17% il giorno dopo la pubblicazione dei conti 2016 e del business plan.

Sotto pressione Telecom Italia, che accusa un calo dell’1,27%.

Borse europee caute. Milano si allinea