Borse europee caute in vista della BCE

Finale in ordine sparso per le principali borse europee con gli investitori in attesa del verdetto della BCE che terrà la riunione di politica monetaria giovedì prossimo e da cui si attendono conferme e dettagli sulla possibilità di prolungare gli aiuti. Non è stata d’aiuto la borsa di Wall Street che sta proseguendo la seduta in tono negativo nel bel mezzo della stagione delle trimestrali.

L’Euro / Dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,134. Lieve aumento per l’oro, che mostra un rialzo dello 0,38%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dell’1,42%. Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 103 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,66%.

Tra le principali Borse europee, senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi; ferma Londra che segna un quasi nulla di fatto, mentre Parigi, cede un piccolo -0,5%. A Milano, si è mosso sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 22.28 punti, con uno scarto percentuale dello 0,62%.

Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,27 miliardi di euro, in calo di 0,5875 milioni di euro, rispetto ai 2,86 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,73 miliardi di azioni, rispetto ai 0,75 miliardi precedenti.

Tra i 222 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 72, mentre 141 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 9 azioni.

Si distingue a Piazza Affari il settore Viaggi e intrattenimento ed esibisce un +1,31% sul precedente. Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori Materie prime (-2,80%), Beni personali e casalinghi (-2,72%) e Telecomunicazioni (-2,59%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in primo piano Unicredit, che mostra un forte aumento del 2,75%. Oggi il titolo ha beneficiato delle speculazioni generate dai rumors sulla vendita degli asset austriaci. In generale le vendite prendono di mira i finanziari dove MPS è la peggiore con una performance negativa del 2,57%.

Buoni spunti su A2A, che mostra un ampio vantaggio dell’1,12%. Il titolo ha ampliato la performance nel pomeriggio sulla scia delle dichiarazioni positive rilasciate dal Presidente Vallotti in merito alla collaborazione con l’utility EPCG. Nel comparto energetico, sostanzialmente tonico Enel Green Power, che registra una plusvalenza dello 0,56%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Luxottica, che ha archiviato la seduta a -3,60%. Sempre nel lusso, pessima performance per Salvatore Ferragamo, che registra un ribasso del 3,36%.

Scala le marce la Fiat -2,57% dopo diverse giornate positive, in vista della quotazione di Ferrari a Wall Street.

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