Borse europee caute in attesa della Fed

(Teleborsa) – I mercati europei chiudono a cavallo della parità, dopo aver tentato più volte un rimbalzo. 

Gli analisti scelgono di non prendere posizione in attesa della riunione di politica monetaria della Federal Reserve del 16 dicembre, che dovrebbe decidere un rialzo del costo del denaro.

Stamattina sono giunti positivi dati macro dall’Asia – gli ordini macchinari in Giappone e l’inflazione in Cina – mentre l’export della Germania è apparso alquanto deludente.
In USA scendono inaspettatamente le scorte all’ingrosso mentre le vendite restano invariate.

Giù le scorte di greggio settimanali statunitensi, registrando la prima flessione in 11 settimane, con il prezzo del petrolio in rialzo dello 0,85% dopo le ampie perdite di lunedì e martedì.  

Continua a navigare sull’onda dell’incertezza anche Wall Street, con l’indice S&P-500, che riporta un cauto +0,11%.

L’Euro / Dollaro USA prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,79%. Sostanzialmente stabile l’oro a quota 1.073,1 dollari l’oncia. 

Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a 97 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,57%.

Tra gli indici di Eurolandia, contrazione frazionale per Francoforte, che soffre un calo dello 0,59%, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, giù Parigi, che arretra dello 0,75%.

Piazza Affari chiude la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,12% sul FTSE MIB; sulla stessa linea il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 23.325 punti. In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,54%), come il FTSE Italia Star (-0,4%).

Buona la performance a Milano dei comparti Materie prime (+1,19%), Petroliferi (+1,13%) e Utility (+0,76%). Nella parte bassa della classifica di Milano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Media (-2,04%), Sanitario (-1,53%) e Alimentari (-1,40%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione buona performance per gli oil, con Saipem che cresce dell’1,76%, Tenaris dell’1,29% ed ENI dell’1,22%. 

Ben impostata Enel Green Power, che mostra un incremento dell’1,20%.

Torna l’appeal sul lusso, dopo la notizia dell’acquisto del marchio di calzature Sergio Rossi da parte del fondo di Andrea Bonomi. In borsa Tod’s sale dello 0,87%. Fa eccezione YOOX NET-A-PORTER, che soffre un calo dello 0,75% a causa di un downgrade. 

Offerta Mediaset, che ha terminato le contrattazioni con un -2,78%.

Crolla Campari, con una flessione del 2,05%.

Vendite su Banca Popolare di Milano, che registra un ribasso dell’1,83%.

Seduta negativa per Cnh Industrial, che chiude gli scambi con una perdita dell’1,59%.

Borse europee caute in attesa della Fed