Borse europee caute guardano a BCE e trimestrali USA

(Teleborsa) – Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia e con gli investitori concentrati sulle trimestrali americane che partiranno domani, martedì 13 luglio, con i big del credito. Focus anche sulla BCE dopo che la presidente Lagarde ha annunciato l’intenzione di Francoforte di fornire la nuova guidance sugli stimoli monetari nel meeting del 22 luglio.

Sul mercato valutario, prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,22%. Lieve calo dell’oro, che scende a 1.800,3 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 73,2 dollari per barile, con un ribasso dell’1,82%.

In discesa lo spread, che retrocede a quota +108 punti base, con un decremento di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento dello 0,73%.

Tra i mercati del Vecchio Continente incolore Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, pensosa Londra, con un calo frazionale dello 0,59%, e tentenna Parigi, con un modesto ribasso dello 0,31%. Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 25.065 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 27.508 punti, sui livelli della vigilia.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per Recordati, che registra un progresso del 3,27%.

Exploit di DiaSorin, che mostra un rialzo del 3,05%.

Su di giri Amplifon (+2,52%).

Si muove in territorio positivo Snam, mostrando un incremento dell’1,41%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Unicredit, che prosegue le contrattazioni a -1,99%.

Pirelli scende dell’1,83%.

Calo deciso per Unipol, che segna un -1,8%.

Sotto pressione BPER, con un forte ribasso dell’1,79%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Sanlorenzo (+1,88%), Falck Renewables (+1,69%), Mutuionline (+1,57%) e Carel Industries (+1,19%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tinexta, che prosegue le contrattazioni a -3,75%.

Vendite a piene mani su Banca Popolare di Sondrio, che soffre un decremento del 2,70%.

Pessima performance per Banca Ifis, che registra un ribasso del 2,42%.

Soffre B.F, che evidenzia una perdita dell’1,96%.

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