Borse europee caute. A Milano soffre FCA, risalgono le banche

(Teleborsa) – Partenza poco mossa per i listini europei, che preferiscono non prendere posizioni nonostante il calo deciso di Wall Street e delle principali Borse asiatiche.

Gli investitori stanno ragionando sullo statement che ha accompagnato la decisione di politica monetaria della Federal Reserve, conclusasi con uno scontato nulla di fatto.

La Banca Centrale americana è apparsa più preoccupata circa il rallentamento degli Emergenti e l’attuale volatilità sui mercati, cosa che rende meno probabile un nuovo rialzo dei tassi a marzo ma che solleva dubbi sulla capacità dell’economia USA di resistere alle forti sollecitazioni esterne.

Altra causa di incertezza tra gli operatori è la volatilità del petrolio, da una parte sostenuto dai rumors per un taglio della produzione, dall’altra zavorrato dal balzo delle scorte negli Stati Uniti e dai soliti timori per un eccesso di fornitura.

Sul valutario, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA mentre tra le commodities, vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 1.117,6 dollari l’oncia. Seduta sulla parità per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che si attesta a 32,32 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a 105 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all’1,48%.

Tra i mercati del Vecchio Continente, Francoforte segna un lieve rialzo dello 0,17% dopo un avvio in rosso. In frazionale rialzo anche Londra +0,34% e Parigi +0,37%.

Poco sopra la parità anche Piazza Affari, con il FTSE MIB che avanza dello 0,25%. 

Tra le migliori azioni italiane si segnalano Saipem su ricoperture dopo il tonfo della vigilia. 

Rimbalza anche il Banco Popolare, in un comparto bancario sempre sotto i riflettori per via dei crediti deteriorati. Ieri il Tesoro ha giudicato “ampiamente ingiustificata” l’ondata di ribassi che sta colpendo il settore, soprattutto ora che c’è l’accordo sulla garanzia di Stato. 

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Fiat Chrysler Automobiles, nonostante i conti sopra le attese e la revisione al rialzo dei target al 2018.

Tra i dati macroeconomici rilevanti, si attende dal Regno Unito la diffusione del dato del PIL, prevista stamattina alle 10:30, per il quale gli addetti ai lavori prevedono un valore di 0,5%.

Borse europee caute. A Milano soffre FCA, risalgono le banche