Borse europee arretrano in attesa di nuove indicazioni

Avvio cauto per le principali borse europee in attesa della diffusione dell’indice Zew tedesco e stasera del Beige Book della Fed, per avere ulteriori indicazioni sullo stato di salute delle rispettive economie. 

Intanto le borse asiatiche hanno perso terreno, nonostante dall’ultimo verbale della Bank of Japan (BoJ) sia emerso che i membri del board sono meno preoccupati per la crescita economica e per il raggiungimento del target d’inflazione. 
Ha deluso, però, la fiducia dei consumatori giapponesi mentre in Cina si è registrato un calo delle esportazioni, anche se inferiore rispetto alle attese.

Seduta in lieve rialzo per l’Euro / Dollaro USA, che avanza a quota 1,139. 

Invariato lo Spread, che si posiziona a 109 punti base.

Tra i listini europei, contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,39%, sottotono Londra che mostra una limatura dello 0,24% mentre Parigi registra un forte ribasso dello 0,91%.

Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,92% sul FTSE MIB.

Una giornata da dimenticare per Piazza Affari, con tutte le Blue Chip che mostrano una performance negativa.

In cima alle perdite Cnh Industrial -2,24% seguita da Salvatore Ferragamo, che segna un ribasso del 2,14%.

Soffre Azimut, che evidenzia una perdita dell’1,79%.

Preda dei venditori Saipem, con un decremento dell’1,73%, dopo che Exane ha confermato il rating underperform riducendo il target price a 7,5 euro.

Borse europee arretrano in attesa di nuove indicazioni