Borse europee a cavallo della parità

(Teleborsa) – Valori in leggero rialzo per la Borsa di Milano, mentre il resto di Eurolandia viaggia sulla parità in attesa della riunione della BCE

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,63%. Sul fronte macro, è stato pubblicato un aggiornamento dell’indice IFO che, in aprile, ha deluso le attese. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,21%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) archivia la giornata con rialzo frazionale dello 0,38%.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota 114 punti base, mostrando un piccolo calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,77%.

Tra le principali Borse europee piatta Francoforte, moderatamente positiva Londra, che sale di un frazionale +0,36%, senza spunti Parigi.

Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,22%.

A Piazza Affari risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,68 miliardi di euro, con un incremento di ben 417,2 milioni di euro, pari al 18,43% rispetto ai precedenti 2,26 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 1,07 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,31 miliardi di azioni.

Su 227 titoli scambiati sulla borsa di Milano, 74 azioni hanno chiuso in territorio negativo, mentre 135 azioni hanno portato a casa un rialzo. Invariate le altre 18 azioni del listino milanese.

In luce sul listino milanese i comparti Beni personali e casalinghi (+1,15%), Costruzioni (+0,93%) e Chimico (+0,84%). Tra i peggiori della lista i comparti Telecomunicazioni (-1,95%) e Petrolifero (-0,45%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, ottima performance per Ferragamo, che registra un progresso del 3,93%. Exploit di Moncler, che mostra un rialzo del 2,18%. Buoni spunti su Italgas, che mostra un ampio vantaggio dell’1,96%. Ben impostata Pirelli & C, che mostra un incremento dell’1,64%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem, che ha archiviato la seduta con un -2,89% dopo aver alzato il velo sui conti del primo trimestre 2018. Affonda Telecom Italia, con un ribasso del 2,37% dopo la conferma di Amos Genish nella carica d AD. Scivola BPER, con un netto svantaggio dell’1,82%. In rosso Leonardo, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,50%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Geox (+5,55%), Mutuionline (+4,55%), IMA (+4,23%) e Reply (+4,00%). Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banca Farmafactoring, che ha chiuso con un -2,05%. Spicca la prestazione negativa di CIR, che scende dell’1,77%. Maire Tecnimont scende dell’1,56%. Calo deciso per Anima Holding, che segna un -1,4%.

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