Borse caute. Piazza Affari positiva grazie alle banche

(Teleborsa) – Giornata all’insegna della cautela per i listini azionari europei, che non si discostano troppo dalla parità. “I rialzi dei tassi da parte della FED e della BCE potrebbero continuare ad esercitare una certa pressione sui mercati azionari, soprattutto perché, contemporaneamente, gli indicatori economici dovrebbero continuare ad essere trainati dall’aumento dei prezzi dell’energia”, fa notare Gilles Guibout, gestore del fondo AXA WF Framlington Italy di AXA IM. Scambia in positivo Piazza Affari, trainata dalle banche. Tra i migliori istituti di credito ci sono UniCredit, dopo che ieri è arrivato l’ok degli azionisti alla seconda tranche del buyback, e MPS, nel giorno in cui l’assemblea dei soci è chiamata ad approvare l’aumento di capitale da 2,5 miliardi.

Sul fronte macroeconomico, è stata rivista al rialzo l’inflazione in Francia nel mese di agosto 2022. In leggera salita ad agosto 2022 i prezzi all’ingrosso in Germania, con l’aumento su base annua che deriva principalmente dall’aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti intermedi. È invece aumentato il deficit della bilancia commerciale dell’Eurozona a luglio 2022.

Giglio Group sale a Piazza Affari dopo la comunicazione dei risultati del primo semestre, durante il quale si è ridotta la perdita netta. Debole Digital360, che sta proseguendo lo sviluppo in Latam con l’acquisizione di una piccola società in Colombia. Poco mossa Gibus, dopo aver comunicato ricavi e utili in crescita a doppia cifra nel primo semestre.

Ottima seduta per Prysmian, che si è aggiudicata due commesse del valore totale di oltre 800 milioni di euro (incluse le opzioni) assegnate da Amprion Offshore, controllata dal gestore dei sistemi di trasmissione tedesco Amprion.

Poco mossa Novartis dopo che la Commissione svizzera della concorrenza ha avviato un’indagine sul possibile uso illegale di un brevetto per ridurre la pressione competitiva nel campo dei trattamenti dermatologici. H&M ha comunicato un aumento delle vendite deludente nel terzo trimestre del suo anno fiscale, mentre Saxo Bank sta esplorando una potenziale quotazione sulla Borsa di Amsterdam tramite business combination con una SPAC.

L’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 0,9991. Prevale la cautela sull’oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,51%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 87,31 dollari per barile, con un calo dell’1,32%.

Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +228 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,02%.

Tra gli indici di Eurolandia Francoforte è stabile, riportando un moderato 0%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,43%, e piccola perdita per Parigi, che scambia con un -0,28%.

Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,35%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 24.437 punti. Poco sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,48%); con analoga direzione, sotto la parità il FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,58%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Inwit che segna un importante progresso del 2,75%.

Vola Prysmian, con una marcata risalita del 2,04%.

Tonica Fineco che evidenzia un bel vantaggio dell’1,85%.

In luce STMicroelectronics, con un ampio progresso dell’1,63%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Banca Mediolanum, che continua la seduta con -1,90%.

Soffre Campari, che evidenzia una perdita dell’1,89%.

Preda dei venditori Banca Generali, con un decremento dell’1,77%.

Si concentrano le vendite su Telecom Italia, che soffre un calo dell’1,51%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Banca MPS (+2,80%), Banca Popolare di Sondrio (+2,05%), ENAV (+1,16%) e Acea (+0,59%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Wiit, che continua la seduta con -4,29%.

Pessima performance per Juventus, che registra un ribasso del 3,54%.

Sessione nera per Saras, che lascia sul tappeto una perdita del 3,53%.

In perdita Danieli, che scende del 2,67%.