Borse caute. Piazza Affari corre da sola

(Teleborsa) – Bilancio positivo per Piazza Affari, che viaggia in leggero rialzo in un’Europa poco mossa. 

In una sessione sostanzialmente scevra di dati macroeoconomici market mover – fatta eccezione per le vendite al dettaglio in Eurozona, salite oltre le attese – e di news dalle Banche Centrali, gli investitori continuano a soppesare le numerose trimestrali che stanno giungendo da entrambe le sponde dell’oceano.

In focus anche l’Ecofin, che discute di crescita economica e crediti deteriorati.  

Sul valutario, prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,35%.

Tra le commodities, lieve calo dell’oro, che scende a 1.276,3 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si mantiene sui massimi di due anni in attesa del rapporto OPEC.

Lo Spread migliora, toccando i 140 punti base, con un calo di 4 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari all’1,73%.

Tra i listini europei ferme Francoforte, Londra e Parigi mentre Piazza Affari segna un +0,23% sul FTSE MIB, sostenuto  dai bancari e dagli energetici.

Incolore, invece, il FTSE Italia All-Share.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, corre Banca Mediolanum in attesa dei risultati che saranno rilasciati giovedì 9 novembre. 

Buoni spunti su Eni, che beneficia della fiammata del greggio, di un upgrade e di rumors secondo cui il Tesoro starebbe meditando di cedere a CDP parte della propria quota nel Cane a sei zampe. 

Ben impostate Banca Generali e Mediobanca. 

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferragamo, poco aiutata dalla trimestrale in perdita di Zalando.

In rosso STMicroelectronics. Il comparto dei chip, reduce da una serie di sessioni in forte rialzo prima in scia ad alcune trimestrali oltre le attese, poi sulle voci relative all’aggregazione Broadcom-Qualcomm, sconta oggi la delusione per i conti di Dialog Semi.

Prestazione negativa di UBI Banca e di Banco BPM.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Mondadori (+2,73%), Banca Farmafactoring (+2,41%), Maire Tecnimont (+1,74%) e Ascopiave (+1,42%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Tod’s. Oggi il luxury brand ha comunicato un calo dei ricavi.

Borse caute. Piazza Affari corre da sola
Borse caute. Piazza Affari corre da sola